Xylella, arrivano i rinforzi da Pisa

Due professori del dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa nella task force insediata per contrastare la Xylella fastidiosa, il batterio che sta devastando le colture olivicole del Salento, minacciando la sopravvivenza di milioni di piante, tra le quali moltissime di elevato valore anche paesaggistico.

Due professori del dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa nella task force insediata per contrastare la Xylella fastidiosa, il batterio che sta devastando le colture olivicole del Salento, minacciando la sopravvivenza di milioni di piante, tra le quali moltissime di elevato valore anche paesaggistico.

Si tratta di Riccardo Gucci, professore di Coltivazioni arboree e presidente dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, e di Giacomo Lorenzini, professore di Patologia vegetale e già membro della Commissione regionale Toscana per l’organizzazione di un piano di emergenza per mettere in atto le azioni volte al contenimento ed eradicazione della Xylella.

L’obiettivo del gruppo di esperti è quello di far emergere le specifiche esigenze per colmare i tanti deficit conoscitivi che ancora caratterizzano l’emergenza in atto. I risultati raggiunti dalla task force saranno utili per orientare le attività di ricerca e programmare le più opportune azioni da intraprendere ai diversi livelli di responsabilità. E intanto, un primo stanziamento di due milioni di euro è già stato approvato.

“Il problema – afferma Giacomo Lorenzini – è decisamente assai grave, trattandosi di malattia nuova per la scienza, con pesanti implicazioni economiche, sociali e culturali. I primi casi sono stati segnalati nell’autunno 2013, anche se si ha motivo di ritenere che le infezioni fossero in atto da qualche tempo. E anche la Toscana è direttamente interessata alla questione, ad esempio le attività vivaistiche del pesciatino prevedono intensi scambi commerciali anche con la Puglia”.