Vino, prevale la chiusura a vite

La maggioranza dei consumatori di cinque mercati europei preferisce il tappo a vite rispetto al tradizionale in sughero: è quanto emerge dall’indagine condotta dall’Ipsos in Italia, Francia, Inghilterra, Germania e Spagna.

La maggioranza dei consumatori di cinque mercati europei preferisce il tappo a vite rispetto al tradizionale in sughero: è quanto emerge dall’indagine condotta dall’Ipsos in Italia, Francia, Inghilterra, Germania e Spagna.

Ai dati europei, inoltre, l’Istituto ha aggiunto quelli ricavati dal mercato Usa. È la praticità, secondo l’indagine, il motivo principale che ha spinto il 61% degli interpellati in Italia a orientarsi verso la chiusura a vite. ”La penetrazione del mercato delle chiusure in alluminio in Italia è in crescita – spiega Ipsos – dal 2008 al 2013 è passato dal 17% al 19% e si stima che potrà svilupparsi ulteriormente, tenendo in considerazione che anche paesi tradizionalmente produttori di vino e conservatori nell’utilizzo dei tappi di sughero, come Spagna e Francia, stanno sempre di più adottando questa tipologia di chiusura”.

”Per quanto riguarda la richiusura di una bottiglia, il 49% della popolazione italiana predilige quella in alluminio. Anche il sapore di tappo influisce sulla scelta dei consumatori – conclude la nota – oltre il 50% degli italiani intervistati ha ammesso di aver gettato del vino che era stato chiuso con un tappo di sughero, questo favorisce l’acquisto di una bottiglia chiusa con un tappo a vite”.