Vino, il brand paga

Cinque minuti: questo il tempo medio che serve per acquistare un vino, tenendo conto soprattutto della riconoscibilità del brand aziendale, ma anche della varietà e del territorio.

Cinque minuti: questo il tempo medio che serve per acquistare un vino, tenendo conto soprattutto della riconoscibilità del brand aziendale, ma anche della varietà e del territorio. A sostenerlo un sondaggio realizzato da Winenews e Vinitaly, che ha chiesto a oltre mille appassionati di vino e web di cronometrarsi mentre scelgono una bottiglia.

Risultato? Più della metà dei consumatori impiega 5 minuti per schiarirsi le idee, grazie soprattutto alla riconoscibilità del brand, primo fattore che guida le scelte (60%), seguito da varietà (38%), regione (31%), prezzo (29%), offerte e promozioni (17%). Un’altra buona fetta del campione (40%) impiega invece tra i 5 e i 10 minuti. I wine lovers acquistano soprattutto in enoteca (60%) e in cantina (45%), mentre un terzo del campione si affida alla Gdo.

La fascia di prezzo più scelta è quella tra i 10 e i 20 euro (62%), seguita da i 5 e i 10 (43%) e i 20 e 25 (21%). Gli estremi (oltre 25 euro e sotto 5 euro) sono minoritari. Lo scenario muta dall’altra parte del mondo: secondo una ricerca della University of South Australia, il consumatore australiano trascorre mediamente 6 minuti tra gli scaffali del reparto bevande, ma impiega non più di 40 secondi per scegliere la bottiglia. In pochi si dilungano nella lettura delle etichette, e a guidare la scelta sono soprattutto un brand conosciuto, la varietà preferita, il prezzo giusto ed una regione apprezzata.