Vino, export ancora in crescita

L'export in valore persegue nel trend positivo anche se il ritmo è un po' calato.

L'export in valore persegue nel trend positivo anche se il ritmo è un po' calato. Le entrate fanno segnare nei primi sette mesi dell’anno un ulteriore +1% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, attestandosi ad oltre 3 miliardi di euro e, possiamo ottimisticamente ritenere che a fine anno potrebbero arrivare sulla soglia dei 5,5 miliardi di euro, mettendo così il sigillo all'ennesimo record. 

Ma se dal lato "valore" si è fatta ormai l'abitudine ad avere delle progressioni, sul fronte volumi la situazione è decisamente più incerta. Gli 11,5 milioni di ettolitri esportati, infatti sono in linea con quelli dei primi sette mesi del 2015 e si può comunque considerare un segnale positivo nella misura in cui si assiste, quantomeno, ad una frenata della riduzione dei volumi che ha caratterizzato tutto il 2015.

Sembra, quindi, lontana la possibilità dell'Italia di riconquistare la leadership mondiale degli esportatori in volumi, nonostante la Spagna stia mostrando una significativa battuta d'arresto rispetto alla campagna 2015. La nota positiva arriva dal fatto che la flessione dell'export italiano di vini comuni sfusi, si sta arrestando, mentre c'è una certa sofferenza dei vini in bottiglia soprattutto Igp.