Uso sostenibile dei fitofarmaci, si apre il dibattito

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha pubblicato nel suo sito una prima bozza del Piano di Azione Nazionale (PAN) per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha pubblicato nel suo sito una prima bozza del Piano di Azione Nazionale (PAN) per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.

Detto documento, costituisce la bozza di discussione sulla base della quale ha inizio una fase di consultazione che terminerà il 31 dicembre 2012, durante la quale tutti i portatori di interesse potranno esprimere le proprie osservazioni ed i propri suggerimenti di modifica al documento. Tutti i contributi pervenuti saranno presi in considerazione per la stesura definitiva del Piano di Azione Nazionale che verrà successivamente inviato alla Commissione europea.

Il Piano nasce da un articolato percorso e si caratterizza per obiettivi di lungo periodo. Esso si prefigge di guidare, garantire e monitorare un processo di cambiamento delle pratiche di utilizzo dei prodotti fitosanitari verso forme caratterizzate da maggiore compatibilità ambientale e sostenibilità. Il Piano prevede soluzioni migliorative per ridurre l’impatto dei prodotti fitosanitari anche in aree extra agricole frequentate dalla popolazione, quali le aree urbane, le strade, le ferrovie i giardini, le scuole.

Al fine di ridurre i rischi associati all’impiego dei prodotti fitosanitari, il Piano individua le seguenti azioni:

– assicurare una capillare e sistematica azione di formazione sui rischi connessi all’impiego dei prodotti fitosanitari;

– garantire un’informazione accurata della popolazione circa i potenziali rischi associati all’impiego dei prodotti fitosanitari;

– assicurare una capillare e sistematica azione di controllo, regolazione e manutenzione delle macchine irroratrici;

– prevedere il divieto dell’irrorazione aerea, salvo deroghe in casi specifici;

– garantire specifiche azioni di protezione in aree ad elevata valenza ambientale e azioni di tutela dell’ambiente acquatico;

– favorire la corretta manipolazione e uno stoccaggio e smaltimento sicuri dei prodotti fitosanitari e dei loro contenitori;

– prevedere la difesa integrata delle colture agrarie, al fine di salvaguardare un alto livello di biodiversità e la protezione dei nemici naturali, privilegiando le opportune tecniche agronomiche;

– prevedere un incremento delle superfici agrarie condotte con il metodo dell’agricoltura biologica, ai sensi del regolamento (CE) 834/07 e della difesa integrata volontaria (legge n. 4 del 3 febbraio 2011);

– individuare indicatori utili alla misura dell’efficacia delle azioni poste in essere con il Piano e favorire un’ampia divulgazione dei risultati del relativo monitoraggio.

L’attuazione del Piano richiede la partecipazione di tutte le parti interessate, dai produttori di prodotti fitosanitari agli operatori agricoli, dai servizi di assistenza tecnica alle Autorità preposte alle politiche d’indirizzo e supporto.