Uova e latte in etichetta come ingredienti del vino

Il Regolamento di esecuzione (UE) N. 579/2012 della Commissione del 29 giugno 2012 pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Ue il successivo 30 giugno 2012 impone che i vini etichettati dopo tale data devono riportare l’indicazione sul contenuto di sostanze che provocano allergie.

Il Regolamento di esecuzione (UE) N. 579/2012 della Commissione del 29 giugno 2012 pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Ue il successivo 30 giugno 2012 impone che i vini etichettati dopo tale data devono riportare l’indicazione sul contenuto di sostanze che provocano allergie.

Fino ad oggi questa indicazione era obbligatoria solo per l’anidride solforosa per cui era necessario menzionare “contiene solfiti” o «anidride solforosa» ma d’ora in poi sarà obbligatorio indicare la presenza di uova o di latte in quanto sostanze classificate come allergeniche.

In particolare la presenza di queste sostanze nel vino dovrà essere indicata con uno di questi termini: «uovo», «proteina dell’uovo», «derivati dell’uovo», «lisozima da uovo» o «ovoalbumina» «latte», «derivati del latte», «caseina del latte» o «proteina del latte».

Il Regolamento comunitario ha previsto anche la possibilità di integrare la menzione con un pittogramma che riporta in maniera grafica e quindi forse meno invasiva della formulazione scritta la presenza di anidride solforosa, e/o di uova e suoi derivati e/o di latte e lattoalbumine in modo da migliorare la leggibilità delle informazioni fornite ai consumatori e di offrire a questi ultimi maggiori garanzie.