Under 35 a tavola, ecco miti e credenze

Le intolleranze alimentari sono chic. E' una delle curiosità che emergono da un sondaggio sulle abitudini degli italiani realizzato su un campione di più di 500 intervistati per circa due mesi dall'Accademia Italiana Galateo. Secondo l'associazione romana, che si occupa di tenere corsi sul saper vivere con eleganza e buon gusto, i dati indicano un preoccupante vuoto culturale in materia enogastronomica, soprattutto tra gli under 35.

Le intolleranze alimentari sono chic. E' una delle curiosità che emergono da un sondaggio sulle abitudini degli italiani realizzato su un campione di più di 500 intervistati per circa due mesi dall'Accademia Italiana Galateo. Secondo l'associazione romana, che si occupa di tenere corsi sul saper vivere con eleganza e buon gusto, i dati indicano un preoccupante vuoto culturale in materia enogastronomica, soprattutto tra gli under 35.

Ecco gli errori più comuni degli italiani a tavola, in tema di buon gusto nella scelta dei cibi e degli inviti a cena, secondo l'Accademia:

1) il 75% crede che i piatti della tradizione siano e poco eleganti;

2) il 65% crede che sia indice di raffinatezza avere particolari esigenze nel cibo. Le intolleranze alimentari (o presunte tali) sono considerate chic;

3) il 70% crede che sia più elegante invitare una persona ad un sushi “all you can eat” che invitarla in una trattoria storica;

4) il 82% pensa che le eccellenze del territorio siano buone ma poco indicate per un dono;

5) il 76% sostiene che, in un’occasione importante, sia più opportuno bere champagne che un buon prosecco italiano.

L’Accademia Italiana Galateo ha voluto verificare il buon gusto nella scelta dei cibi e degli inviti a cena. Dopo aver analizzato questi dati l’Accademia Italiana Galateo chiarisce che i cibi etnici sono un’alternativa ma non sono indicati per le occasioni speciali e per le ricorrenze.