Umbria: partono i “Gasp”

PERUGIA – I “Gasp”, Gruppi di acquisto solidale e popolare, stanno diventando realtà ufficiale in Umbria. E’ stata infatti approvata la proposta di legge di iniziativa dei consiglieri dell’Idv alla Regione Umbria, Oliviero Dottorini e Paolo Brutti. L’iniziativa legislativa è stata licenziata dalla seconda Commissione consiliare (Attività economiche e governo del territorio), presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, con sei voti favorevoli della maggioranza e tre contrari dell’opposizione.

Il partito di Di Pietro ha chiesto di inserire il riconoscimento, da parte della Regione, della riduzione di un punto percentuale dell’Irap alle imprese esercenti attività di ristorazione, anche abbinata ad attività ricettiva, aventi sede legale ed operanti nel territorio regionale che si approvvigionino per almeno il 35% del costo totale di materie prime, di prodotti agricoli da filiera corta, a chilometro zero e di qualità.
Tra le novità, la norma che definisce il prodotto a chilometro zero: è tale se per il trasporto dal luogo di produzione al luogo previsto per il consumo si produce meno di 25 chili CO2 equivalente per tonnellata o comunque che avvenga all’interno del territorio regionale.
Sul fronte dei contributi di sostegno, il Gasp deve rivestire la forma giuridica di associazione senza fini di lucro e deve presentare apposita domanda, unitamente al proprio atto costitutivo, almeno autenticato secondo le modalità definite dalla Giunta regionale. I Comuni o altri enti pubblici possono concedere in uso gratuito ai Gasp, per lo svolgimento delle loro attività, spazi congrui individuati tra i propri beni immobili. In sostanza, la proposta di legge ‘‘Norme per il sostegno dei gruppi di acquisto solidale e popolare (Gasp) e per la promozione dei prodotti alimentari locali, da filiera corta, di qualità”, si propone di riconoscere e valorizzare il consumo critico, consapevole e responsabile, come strumento di promozione della salute e del benessere, incentivando i produttori locali e la diffusione dei loro prodotti di qualità.
La spesa complessiva per l’attuazione delle misure previste nella legge, per il 2011, ammonta a 120mila euro, di cui 70mila come incentivi e sostegno per l’attività dei Gas (Gruppi di acquisto solidale) e di 50mila per la promozione e la valorizzazione delle produzioni agricole locali, delle produzioni di qualità e da filiera corta, oltre che per la realizzazione di spazi comunali attrezzati, riservati agli imprenditori agricoli locali per la vendita diretta (farmer’s markets).