Ulivi del Salento, l’Europa si mobilita

L'Europa prenderà misure urgenti contro il batterio killer 'Xylella fastidiosa' che ha già contaminato centinaia di migliaia di ulivi nel Salento, e rappresenta una minaccia per l'Europa.

L'Europa prenderà misure urgenti contro il batterio killer 'Xylella fastidiosa' che ha già contaminato centinaia di migliaia di ulivi nel Salento, e rappresenta una minaccia per l'Europa. Lo ha assicurato il commissario Ue alla sanità, Tonio Borg, rispondendo alla lettera inviata all'Esecutivo dal presidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro e dall'eurodeputato Silvestris, in cui si chiedeva di sbloccare in tempi brevi fondi per gli interventi fitosanitari.

"La Commissione – scrive Borg – sta valutando di prendere misure d'emergenza contro la Xylella fastidiosa, per provare a debellarla, o almeno, per prevenire la sua diffusione all'interno dell'Unione". E aggiunge: "nel rispetto degli impegni finanziari, la richiesta dell'Italia per ottenere dall'Ue il contributo finanziario per il 'controllo della salute delle piante' dovrebbe essere accettata".

Per questo, gli uffici del commissario Borg hanno richiesto un parere urgente all'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) che raccoglierà informazioni sulle piante attaccate dalla Xylella fastidiosa, e le possibili misure per contrastarla. L'Efsa, formulerà anche un parere scientifico che includerà una valutazione del rischio del parassita e dei suoi insetti vettori, e un ulteriore aiuto per l'identificazione di misure appropriate per controllare questo dannoso organismo. Soddisfatti De Castro e Silvestris, che ritengono "ora prioritario che l'Europa si attivi per sbloccare i fondi".