“Tuttofood” a Milano: tavola rotonda sulla sicurezza alimentare

MILANO – Ristorazione innovativa e sfide globali. Sarà questo il tema dominante di Fipe, la Federazione italiana pubblici esercizi, durante le quattro giornate del Salone milanese dell’alimentazione “TuttoFood 2011”.

La Fiera di Milano, che guarda già al più ambizioso appuntamento dell’Expo 2015, diventa il palcoscenico ideale per capire come il settore dei consumi fuori casa può rapportarsi con i problemi senza frontiere del momento. A partire dalla comunicazione per il tramite dei social network, fino ad arrivare alla sicurezza alimentare minacciata dagli additivi e dalle problematiche dell’Anisakis nel pesce crudo, passando per l’annoso problema del credito, Fipe mette sul piatto tematiche di tutto rispetto da affrontare in convegni, appuntamenti e dimostrazioni pratiche.

Il fiore all’occhiello è senz’altro rappresentato dalla tavola rotonda di martedì 10 maggio (ore 16,30, padiglione 13, Stand S29-V29) dal titolo “Sicurezza alimentare nei consumi fuori casa: nuovi stili, nuove regole. Additivi, allergeni, sanificazione degli alimenti, valori nutrizionali e qualità” con la partecipazione del ministro della Salute, Ferruccio Fazio. D’altra parte, è innegabile che lo stile di vita sia cambiato negli ultimi decenni. Si mangia più spesso fuori casa e quando i pasti si consumano tra le mura domestiche si preferiscono alimenti pronti o veloci da cucinare. Nascono nuove esigenze dei consumatori sempre più attenti agli aspetti salutistici dell’alimentazione, in un contesto generale di preoccupazione circa l’origine dei prodotti, la conoscenza del loro trattamento e le varie emergenze alimentari (dalla mucca pazza, al pollo alla diossina, alle contaminazioni nucleari, alle crescenti intolleranze agli alimenti).

Chi si occupa professionalmente di alimentazione, soprattutto chi opera a contatto con il consumatore finale nel campo dei consumi fuori casa, sente il bisogno di adeguare i propri modelli di gestione degli alimenti (conservazione, preparazione e distribuzione) alle nuove esigenze, a volte sostenuto dall’evoluzione legislativa, altre oppresso dalla mole di nuove regole e dall’eccesso di burocrazia. Fipe e ministero della Salute, nell’ambito degli abituali rapporti istituzionali, hanno messo a punto regole e comportamenti di impresa nuovi e originali. Verranno così presentate e discusse in anteprima le grandi novità presenti nella nuova edizione del “Manuale di corretta prassi operativa della ristorazione”, con particolare riferimento alle buone pratiche per affrontare e risolvere le tante criticità del cibo, dal trattamento del pesce crudo per preservarlo dalle infezioni alimentari, alle migliori modalità per informare il consumatore su additivi e allergeni, alla gestione delle intolleranze alimentari, alle istruzioni per l’uso per elaborare menu equilibrati e individuare piatti adatti o dedicati a persone con particolari esigenze, alla valorizzazione dei profili nutrizionali della nostra ricchissima tradizione eno-gastronomica. Il tutto rispettando il principio che mangiare fuori è e deve restare un’esperienza piacevole e che aver cura del proprio benessere è gratificante e non punitivo.

A questo appuntamento di estremo prestigio, si arriverà però dopo aver affrontato i temi della comunicazione ai tempi del Web 2.0, la piattaforma detta volgarmente dei blog o dei siti dinamici, quella cioè in grado di consentire un’interazione in tempo reale nella comunità virtuale di Internet. La ristorazione in questo modo ha valicato una nuova frontiera: è una sorta di “apriti sesamo” in grado di far accedere gli artisti dei fornelli al favoloso tesoro composto dallo scambio immediato per via telematica di filmati, pareri, pensieri e opinioni da parte di gastronomi esperti o anche semplici appassionati, tutti amanti della buona cucina. A questo tema saranno dedicate ben due giornate, la prima e l’ultima della Fiera con tanto di workshop su come comunicare con i foodblogger: una sorta di “prima” e “quarta” di copertina in grado di contenere il mondo incantato delle meraviglie gastronomiche. Ricette preparate direttamente sotto gli occhi dei visitatori che potranno assistere alla trasformazione della materia prima in un prelibato piatto, vera e propria emozione del palato.

Ma niente, purtroppo, è a costo zero. Un buon ristorante, un locale di qualità per essere sempre più attento alle esigenze dei consumatori ha bisogno di far quadrare i suoi conti fino all’ultimo centesimo. Ed anche questo sarà uno dei temi della convegnistica proposta da Fipe nel secondo giorno di Fiera. Esperti del settore del credito si confronteranno in un incontro-dibattito in programma lunedì 9 maggio dalle 15,30 alle 16,30 dal titolo “Le banche e la filiera dell’alimentazione: amici o nemici?”. Esponenti del sistema creditizio si confronteranno e dovranno rispondere ai quesiti sulle problematiche di produttori, distributori ed esercenti.