Trentino: contributi a frutticoltura

TRENTO – Nuove regole per la frutticoltura trentina. Le impone la Giunta provinciale con due delibere, firmate dall’assessore all’agricoltura Tiziano Mellarini, che fissano i criteri per la concessione alle aziende agricole singole e alle cooperative delle agevolazioni previste per il rinnovo dei frutteti.

Nel dettaglio, la mela Golden delicious non sarà ammessa ad alcuna agevolazione sotto i 350 metri di altitudine. Per chi nel fondovalle sostituirà tale varietà con altre, il contributo sull’acquisto delle nuove piante sarà del 45%.
Alla definizione dei nuovi criteri si è arrivati mediante il confronto con il “Tavolo verde”, che ha espresso la volontà che vi fossero regole uguali per tutti, sia per le cooperative sia per le aziende private. E’ stata quindi prevista una percentuale di intervento pari al 35% per chi farà domanda per il rinnovo dei frutteti, cancellando la vecchia differenziazione tra frutticoltori iscritti alla prima o alla seconda sezione dell’albo delle imprese agricole o tra aziende private e cooperative.
La percentuale d’intervento è aumentata di 10 punti (45%) per le imprese che nelle zone di fondovalle sostituiranno la Golden con altre varietà. Quelle ammissibili per la Valle di Non e la Valle di Sole sono le seguenti: Golden delicious, Fuji, Gala, Morgenduft, Red delicious, Renetta, Varietà resistenti. Per le altre zone (extra Valle di Non e Sole) le varietà ammesse sono: Fuji, Gala, Granny Smith, Morgenduft, Red delicious, Modì, Pinova, Cripps pink, Renetta, Golden delicious (ammessa sotto i 350 metri d’altitudine soltanto per le aziende con una superficie investita a Golden pari o inferiore al 25 % della superficie frutticola aziendale), Varietà resistenti. Per il melo il limite massimo di spesa ammissibile è a 1,6 euro al metro quadro per melo (precedentemente era 1,4 euro).