Toscana, convegno sulle aree industriali sostenibili

La crisi da cui la Toscana, come l’Italia, non può ancora dirsi fuori ci costringe a mettere in atto strategie che devono coniugare la tenuta sociale, tramite il mantenimento dei posti di lavoro e il sostegno al reddito dei lavoratori, con la necessità, altrettanto vitale, di operare in una prospettiva di sviluppo e rilancio del sistema produtti

La crisi da cui la Toscana, come l’Italia, non può ancora dirsi fuori ci costringe a mettere in atto strategie che devono coniugare la tenuta sociale, tramite il mantenimento dei posti di lavoro e il sostegno al reddito dei lavoratori, con la necessità, altrettanto vitale, di operare in una prospettiva di sviluppo e rilancio del sistema produttivo. In questo quadro, abbiamo trovato le risorse e messo a punto diversi strumenti, fra i quali, di grande importanza, anche la declinazione toscana dell’Area produttiva ecologicamente attrezzata introdotta dalla normativa nazionale”.

Così l’assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini, nel suo intervento al convegno all’interno di Bocchette Expo, a Capezzano Pianore, ha riassunto la strategia della Regione, delineata nei suoi strumenti programmatici come il Prs e il Piano regionale per lo sviluppo economico. “Il nostro intervento – ha spiegato Simoncini – punta a fronteggiare l’emergenza e, nel contempo, a fornire alle imprese strumenti per migliorare la propria competitività, per rinnovarsi e innovare, per mettersi in rete e sopperire così alle piccole dimensioni e favorire l’internazionalizazione. Tutto questo ha significato uno sforzo che, a partire da gennaio, si è tradotto con iniziative a favore del sistema produttivo finanziate dalla regione per oltre 120 milioni di euro”.

E’ in questo quadro che si inserisce Apea, uno strumento utile per raggiungere gli obiettivi di sviluppo durevole e sostenibile indicati nel Prs. In altre parole, grazie alle aree industriali sostenibili, possiamo incrementare la produttività delle aziende e per favorirne l’innovazione, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie ambientali all’avanguardia. Alla riqualificazione di aree produttive la Regione aveva già destinato complessivamente oltre 31 milioni che hanno prodotto investimenti complessivi per circa 40 milioni. Il risultato di questo sforzo è stata la realizzazione di 28 interventi, in linea con i criteri dei regolamenti Apea. Fra gli interventi finanziati, anche la riqualificazione dell’area industriale delle Bocchette, a Capezzano, nel Comune di Camaiore, che oggi ha ospitato l’incontro. Dato il successo di questi bandi è stato deciso, con un nuovo avviso uscito a fine 2011, di incrementare con ulteriori 16 milioni le risorse.