Tiana autunno in Barbagia

Tiana nel suo “Autunno in Barabagia”, dello scorso week end, si presta per regalare emozioni uniche.

Tiana nel suo “Autunno in Barabagia”, dello scorso week end, si presta per regalare emozioni uniche. E' l’ambiente ideale per assaporare i profumi e l’arte di un paese ricco di fascino e di lavoro antico, dove tutto ha un percorso logico guidato con maestria nell’intreccio di passioni e professionalità, voluto dal comune di Tiana, dal Centro Commerciale Naturale, dalla Società Cooperativa “Educare Insieme” e dal Centro Informazione Turistico oltre che dalla comunità.

Il paese Tiana è posto a 600 metri dal livello del mare e guarda verso i monti del Gennargentu, immerso nel bosco di lecci e sughere castagni e noci, sfiorato dal fiume Tino. Come un regalo unico della natura, Tiana ha conservato nel tempo lo scrigno con i suoi preziosi. La Gualchiera si trova in località Gusabu a circa un chilometro da Tiana strada per Tonara, nella zona del rio Torrei.

Le sue acque venivano utilizzate per il funzionamento della Gualchiera e per il mulino. La Gualchiera realizzata nei primi anni dell’800, serviva per la follatura dell’orbace, un tessuto ottenuto dalla lana di pecora e di capra, il tessuto veniva utilizzato per realizzare il vestiario, dai calzoni ai berretti, dalle gonne alle coperte, così come per i grembiuli del costume femminile. La follatura dell’orbace nella Gualchiera di Tiana ha contribuito per tantissimi anni a vestire gran parte della Sardegna e non solo. Oggi la Gualchiera è la testimonianza di una realtà antica della nostra isola; grazie a queste giornate in autunno in Barbagia è visitabile da tutti, con tanto d’acqua e magli in movimento.

Autunno in Barabagia a Tiana è l’incontro con la natura, la storia e la cultura in Sardegna, si possono visitare le Domus de Janas “Is corredo de Mancosu”, la Necropoli di Mancosu, la Chiesa di Sant’Elena imperatrice, la Chiesa di San Leone Magno, le case come In sa ‘omo de tia Tommasina, come le stanze delle case arredate fedelmente In s’apposentu de sa Biblioteca, e poi ancora i vecchi mestieri In su corzu ‘e Prunischeddu, l’arte In sa ‘omo de Zuanni Austinu Zedda, il centro storico con le case tipiche del paese dove si possono vedere le varie rappresentazioni nel fare il pane e il formaggio, circa 60 i locali da visitare, cortes, magasinos, e punti ristoro.

Un grazie a tutti voi tianesi, che con la vostra gentilezza, passione e professionalità avete contribuito a regalare ancora una volta la bellezza del vostro territorio. Ogni forma, ogni attività atta a far conoscere il proprio territorio e le proprie tradizioni non può scindere dall’aspetto naturale, in questo Tiana con tutta la comunità ha colto l’importanza, un segno di civiltà per il rispetto dell’ambiente e per la conservazione culturale.

 

foto di Eligio Mariano Testa