Terra dei Fuochi, piovono le disdette delle forniture

Il Ministro De Girolamo, che viene da Benevento, si sta prodigando per la difesa dei prodotti agroalimentari made in Campania.

Il Ministro De Girolamo, che viene da Benevento, si sta prodigando per la difesa dei prodotti agroalimentari made in Campania. I produttori dell'area sono in grandi difficoltà per via delle rivelazioni sulla cosiddetta "Terra dei Fuochi", ed ha incontrato ultimamente le principali catene della Grande distribuzione organizzata per affrontare la questione delle disdette di contratti di forniture dalle imprese agroalimentari campane.  

Alla riunione erano presenti rappresentanti di Auchan, Federdistribuzione, Ancd-Conad, Conad, Coop Italia, Gs Spa Carrefour, Esselunga Spa. Durante l’incontro i rappresentanti della Gdo hanno confermato che non ci sono state, e non ci saranno, disdette di forniture per tutti quei produttori che hanno dato reali garanzie di certificazione, tracciabilità e qualità.

Inoltre, i rappresentanti hanno sottolineato che i prodotti campani in vendita sui loro scaffali sono sottoposti a controlli che vanno ben oltre la norma. Il Ministro ha ribadito il grande impegno proprio e degli  organismi di controllo per la tracciabilità e la verifica dei prodotti campani.

È inoltre emersa da entrambe le parti la necessità di giungere al più presto a una perimetrazione dei terreni della Terra dei Fuochi interessati, operazione indispensabile per tutelare i produttori e i consumatori.