Tabacco e salute, si cerca un compromesso

Uno schema di direttiva per rendere i prodotti del tabacco meno attraenti per i giovani ha ricevuto martedì il sostegno del Parlamento.

Uno schema di direttiva per rendere i prodotti del tabacco meno attraenti per i giovani ha ricevuto martedì il sostegno del Parlamento. Secondo i deputati, le avvertenze sanitarie dovrebbero coprire il 65% di ogni pacchetto, le sigarette fruttate o al mentolo e le confezioni con meno di 20 sigarette dovrebbero essere vietate, mentre le sigarette elettroniche dovrebbero essere trattate come medicinali solo nel caso siano presentate come aventi proprietà curative.

Il fumo rimane la principale causa di morte che può essere evitata e sono circa 700.000 le persone che ne muoiono ogni anno. Grazie alle misure adottate nel corso degli anni per ridurre il numero dei fumatori, il tasso di morte è passato dal 40% nell'UE a 15 del 2002 al 28% nell'UE a 27 nel 2012.

I punti principali della proposta approvata dal P.E.

IMMAGINI CHOC E AVVERTIMENTI PIU’ GRANDI: la superficie dedicata dovrà essere del 65% su entrambi i lati, gli avvertimenti verbali (come il classico “il fumo uccide”) dovranno essere accompagnati da immagini (dagli effetti su bocca e denti a rappresentazioni dei polmoni). La Commissione europea proponeva una superficie del 75%, l’industria voleva il 50%. Si è trovato il compromesso del 65%.

MARCA IN BASSO: il nome delle sigarette dovrà apparire sotto gli avvertimenti per non annullarne gli effetti quanto i pacchetti sono esposti nei punti di vendita.

STOP AL MENTOLO E ALTRI AROMI: è stato concesso un periodo di otto anni per l’eliminazione delle sigarette al mentolo, il cui uso tra il 2000 ed il 2012 è passato dal 3,4% al 5,0% del mercato. Secondo gli studi citati dal Parlamento “facilita l’inalazione” e quindi l’iniziazione al fumo. Per gli altri aromi, come la vaniglia, solo tre anni per l’abolizione.

SI’ A SIGARETTE SLIM, NO A PACCHETTI-LIPSTICK: si potranno continuare a produrre e vendere le sigarette con diametro inferiore a 7,5 millimetri, ma saranno vietate le confezioni “lipstick” ovvero a forma di astuccio di rossetto, che non hanno dimensioni sufficienti per immagini-choc e avvertimenti.

NO A PACCHETTI DA DIECI: popolari tra i giovani, per motivi di prezzo, ma praticamente diffusi solo in Italia, saranno vietati. I pacchetti dovranno contenere “almeno 20 sigarette”.

SIGARETTE ELETTRONICHE REGOLAMENTATE: i canali di diffusione saranno decisi su base nazionale, ma sono state equiparate ai prodotti tradizionali del tabacco. Quindi no alla vendita in farmacia (a meno che le ricariche non contengano nicotina in misura maggiore di 30 mg/litro o non vengano dichiarate dal produttore “presidi medici”), ma le confezioni dovranno avere avvertimenti per i rischi sulla salute, ne sarà vietata la pubblicità e la vendita ai minori di 18 anni, i produttori dovranno sottoporre alle autorità la lista di tutti gli ingredienti.