Sviluppo Rurale, approvati altri 24 programmi

L’Unione Europea ha approvato 24 nuovi programmi di sviluppo rurale, 5 di questi sono italiani. Lo ha annunciato la Commissione europea approvando la proposta del responsabile dell'agricoltura europea, Phil Hogan.

L’Unione Europea ha approvato 24 nuovi programmi di sviluppo rurale, 5 di questi sono italiani. Lo ha annunciato la Commissione europea approvando la proposta del responsabile dell'agricoltura europea, Phil Hogan.

I programmi comunitari di sviluppo rurale, validi per il periodo 2014-2020, sono rivolti a migliorare la competitività del settore agricolo dell'UE, la cura per la campagna e il clima e saranno finanziati con 27 miliardi di euro dal bilancio comunitario, “co-finanziato da ulteriori finanziamenti pubblici a livello nazionale / regionale e/o di fondi privati”.

I cinque programmi di sviluppo rurale italiani sono all’interno del programma nazionale per la Rete di sviluppo rurale e sono relativi alla Provincia autonoma di Bolzano e delle Regioni Emilia Romagna, Toscana e Veneto.

Il programmi adottati – spiega la Commissione – sono tenuti a creare più di 40 000 posti di lavoro nelle zone rurali e circa 700mila posti di formazione per favorire l'innovazione, il trasferimento delle conoscenze, pratiche agricole più sostenibili e imprese rurali più forti.

I programmi rurali prevedono l’ammodernamento delle aziende agricole, il sostegno ai giovani agricoltori, la gestione sostenibile del territorio e delle infrastrutture a banda larga.

Il Commissario allo Sviluppo Phil Hogan ha spiegato che “i programmi adottati oggi offrono finanziamenti per una serie di progetti dinamici, che variano da progetti di modernizzazione per l'agricoltura all’incoraggiamento al rinnovo generazionale in Croazia e Romania, alla diffusione della banda larga nelle aree scarsamente popolate in Emilia Romagna passando per il sostegno all'agricoltura biologica in Svezia o il miglioramento della gestione ecocompatibile del terreno su 1 milione di ettari di terreno agricolo in Irlanda. Aumentare la base di conoscenza del nostro settore agricolo è un aspetto importante dei PSR.