Suolo. Lupi: demolire e ricostruire senza consumarne dell’altro

"Occorrera' ideare uno strumento normativo in grado di agevolare – laddove sussistano determinate condizioni di particolare valore sociale – la demolizione e ricostruzione, di immobili, senza consumo di suolo e secondo criteri ambientalmente ed energeticamente virtuosi".

"Occorrera' ideare uno strumento normativo in grado di agevolare – laddove sussistano determinate condizioni di particolare valore sociale – la demolizione e ricostruzione, di immobili, senza consumo di suolo e secondo criteri ambientalmente ed energeticamente virtuosi".

Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture e trasporti, lo dice in audizione alla commissione Ambiente della Camera. "Come sapete, e' stato calcolato che ogni giorno in Italia si cementificano 100 ettari di superficie libera– spiega Lupi nella relazione consegnata- solo negli ultimi 10 anni si sono persi complessivamente 5 milioni di ettari coltivati (pari a Lombardia, Emilia Romagna e Liguria)".

E' una cifra "impressionante- avverte- se potessimo vedere in sequenza accelerata la trasformazione della carta fisica dell'Italia, queste cifre avrebbero un effetto visivo molto forte". Questo processo "di depauperamento del Paese va fermato- segnala il ministro- senza pero' fermare lo sviluppo qualitativo delle aree urbane e lo sviluppo delle attivita' produttive – essenziali per la crescita – ma, al contrario, facendo della rigenerazione del patrimonio edificato e del riordino del territorio un volano per la crescita".

Pero' il consumo di suolo si incrocia con quello dell'edilizia. "Le coordinate di una politica per la casa adeguata- segnala Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture e trasporti- al momento attuale sono: oggi piu' che mai le sue finalita' di difesa del reddito, e quindi di coesione e di tenuta sociale; la tutela dell'ambiente e il 'non consumo' di territorio" I capitoli di una politica di questo tipo "sono piu' di uno- spiega Lupi- alcuni gia' aperti, altri che dovremo costruire nei prossimi mesi facendo anche ricorso alla risorsa della 'fantasia sociale', quanto mai necessaria in momenti come l'attuale".

Alla commissione Ambiente sono state assegnate proposte di legge "per la rigenerazione urbana e per il contenimento del consumo del suolo, a suo tempo oggetto di una iniziativa dell'Intergruppo parlamentare per l'Agenda urbana- ricorda il ministro- iniziative come questa rappresentano un segno positivo di cambio di mentalita'".

Ed "esattamente nella stessa direzione deve andare un'iniziativa volta a varare la tanto attesa Legge quadro sul governo del territorio– conclude Lupi- alla quale vorrei vedere associata una forte azione per il rilancio, la riqualificazione e la modernizzazione degli ambiti urbani e di area vasta veramente strategici per l'economia del Paese (in una mia proposta di legge ho indicato questa iniziativa con l'espressione Legge obiettivo per le citta')".