Stato di calamità per l’agricoltura italiana

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha dichiarato lo stato di calamità per aiutare gli agricoltori colpiti da calamità naturali.

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha dichiarato lo stato di calamità per aiutare gli agricoltori colpiti da calamità naturali. Le Regioni interessate potranno così accedere ai contributi previsti dal Fondo di solidarietà nazionale, da destinare al ripristino delle infrastrutture pubbliche, delle strutture aziendali e alla ricostituzione delle scorte eventualmente compromesse o distrutte.

Le domande di intervento potranno essere presentate alle autorità indicate dalle stesse Regioni entro il termine perentorio di quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione del decreto di declaratoria nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Il ministro Catania spiega: “Abbiamo adottato oggi la dichiarazione dello stato di eccezionale avversità atmosferica relativa ad alcuni eventi calamitosi che si sono verificati nei mesi scorsi, che hanno colpito i nostri agricoltori causando ingenti danni. In questo modo, gli agricoltori potranno accedere ai contributi del Fondo di solidarietà nazionale”.

La dichiarazione dello stato di eccezionale avversità atmosferica relativa a eventi calamitosi, legati alla siccità registrata durante il periodo estivo 2012, è stata adottata per le Regioni Friuli Venezia Giulia (province di Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine), Calabria (province di Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone, Vibo Valentia), Lombardia (provincia di Bergamo) e Umbria (province di Perugia e Terni).