Slow food: si rinnovano le “Settimane del gusto”

CUNEO – Per due settimane un centinaio di ristoranti apriranno le loro porte ai giovani per avvicinarli all’alta gastronomia ed offrir loro un menu ad un prezzo speciale per gli under 26.

Dal 2 al 16 maggio l’università degli studi di Scienze gastronomiche di Pollenzo (Cuneo), con la collaborazione di Slow Food Italia, organizza infatti le “Settimane del gusto”. Durante questi giorni, i giovani sotto i 26 anni avranno la possibilità di mangiare nel centinaio di ristoranti che hanno aderito a questa iniziativa a un prezzo speciale.

Sul sito www.settimanedelgusto.it sarà possibile a breve trovare l’elenco aggiornato dei ristoranti che aderiscono all’iniziativa, completo di informazioni su locali, menu e iniziative correlate. Dopo la scorsa edizione, ancora una volta le “Settimane del gusto” mantengono come tematiche principali la convivialità ed il piacere, da sempre valori fondamentali nella filosofia di Slow Food; ma quest’anno portano più attenzione a quello che accade “oltre il piatto”, offrendo ai giovani la possibilità di scoprire quel che avviene all’interno di una cucina di un grande ristorante. Le grandi tavole d’Italia sono per Slow Food e per l’università di Scienze gastronomiche anche luoghi di educazione. In questo evento si potrà cenare all’interno della cucina, avendo così modo di osservare il grande impegno che sta dietro la realizzazione di ciascuna portata; oppure si avrà l’occasione di scambiare due parole con lo Chef in un incontro ravvicinato sorseggiando un buon bicchiere di vino; o ancora andare direttamente a fare la spesa con il cuoco per poi gustare un menu a base delle materie prime acquistate. L’obiettivo rimane lo stesso: far conoscere attraverso un’esperienza diretta il mondo dell’alta cucina. L’università di Scienze gastronomiche e Slow Food, insieme ai ristoranti che hanno aderito, vuole formare quelli che saranno i clienti di domani e sviluppare in essi curiosità e passione.

Le “Settimane del gusto” vogliono spingere i giovani a provare, assaggiare e conoscere. Senza timori e senza pregiudizi.