Sicilia: puntare sul gas naturale

Rilanciare la pesca, l’agricoltura e il sistema di trasporto su gomma attraverso la conversione dal gasolio al gas criogenico (Gas naturale liquefatto) che potrebbe essere usato per esempio dai pescherecci e dai mezzi pesanti.

Rilanciare la pesca, l’agricoltura e il sistema di trasporto su gomma attraverso la conversione dal gasolio al gas criogenico (Gas naturale liquefatto) che potrebbe essere usato per esempio dai pescherecci e dai mezzi pesanti. La proposta arriva dagli scranni dell’Assemblea regionale siciliana per bocca del vicepresidente Antonio Venturino nel corso dei lavori delle Commissioni dell’Unione europea, riunite congiuntamente.

“Se non vogliamo perdere l’occasione dello spreco di due miliardi che ci dà l’Europa con la nuova programmazione – spiega Venturino – dobbiamo creare le condizioni certe per offrire agevolazioni fiscali per rilanciare settori fondamentali della nostra economia come la pesca, l’agricoltura e i trasporti e un’opportunità è data dall’uso del gas criogenico LNG che funziona anche come refrigerante.

Il costo dei carburanti incide come voce rilevante per questi comparti – aggiunge Venturino – e in un’ottica di risparmio e tutela dell’ambiente, secondo i protocolli internazionali, la Regione potrebbe applicare una deroga normativa sull’utilizzo del gas criogenico sia sui pescherecci che sui mezzi pesanti”.

Si tratta di adeguare i motori a gasolio convertendoli al gas che, stoccato ad altissima pressione, diventa liquido e dunque combustibile.

“La Regione – conclude il vicepresidente – ogni anno dà contributi economici per ogni mezzo di trasporto su gomma e se i motori venissero trasformati anche questi costi potrebbero essere abbattuti”.