Settembre: a Cervia è il mese del sale

CERVIA (RAVENNA) – Nel mese della raccolta del sale dolce di Cervia, la città romagnola dedica all’”oro bianco” una festa dove si intrecciano storia e gastronomia.

CERVIA (RAVENNA) – Nel mese della raccolta del sale dolce di Cervia, la città romagnola dedica all’”oro bianco” una festa dove si intrecciano storia e gastronomia.

Sempre a settembre avranno luogo il mercatino europeo e la 20^ edizione del Sprint Kite News. Torna a settembre, a Cervia, il mese dedicato al sale, un periodo ricco di eventi tra cui l’ormai celebre appuntamento Sapore di sale. È il periodo più bello per scoprire questo affascinante territorio, tra suggestioni e passioni, trasporto nel passato, sapori e “saperi” della tradizione.

La 15^ edizione della festa dell’“oro bianco” si terrà dal 9 all’11 settembre nella storica cornice dell’area compresa tra i due magazzini del sale di Cervia, che si riempirà di mercatini in un'atmosfera gioiosa. Tantissime le iniziative enogastronomiche, oltre agli incontri, alle mostre e ad interessanti momenti culturali che coinvolgeranno il pubblico nella rievocazione della tradizione. Durante lo svolgimento di “Sapore di sale”, come ogni anno, verrà rievocata la tradizionale “Armesa de sel” ossia la “Rimessa del sale”. Storicamente, una delle fasi più delicate dell’anno produttivo della civiltà salinara cervese, perché era quello in cui i salinari trasportavano il prodotto di un anno di sforzi nei magazzeni del sale, dove veniva stoccato e custodito. La burchiella (imbarcazione di ferro a fondo piatto impiegata per percorrere i canali delle saline) carica di sale dolce giungerà nel tratto di canale antistante i magazzeni, governata dai salinari, che per l’occasione saranno vestiti con la tipica tenuta da lavoro. Giunti di fronte al Magazzino del Sale, scaricheranno dall’imbarcazione a terra circa 100 quintali di sale servendosi degli antichi strumenti tradizionali. Un tempo le burchielle stracolme di “oro bianco” formavano in questo periodo dell’anno lunghe file sul canale. Queste venivano assegnate attraverso una sorta di lotteria, che premiava i primi estratti con la possibilità di scegliere la burchiella più leggera e maneggevole.

Delle oltre 100 imbarcazioni una volta in attività, oggi è rimasta funzionante solo quella che navigherà durante l’“Armesa de sel”. I 100 quintali di sale, anziché essere stoccati come un tempo nei magazzeni, saranno distribuiti, con offerta libera, alle persone presenti alla manifestazione ed il ricavato devoluto in beneficienza. La tradizione indica come questo omaggio abbia anche la funzione di portafortuna. Ogni anno una numerosissima folla si raduna nei pressi del Magazzini del sale, del piazzale dei salinari, ma anche nel centro storico e nel borgo marina per seguire l’evento.

Sul Porto Canale sarà allestito il tradizionale mercatino, le cui bancarelle offrono il meglio dei prodotti enogastronomici a base di sale di Cervia, fra cui la cioccolata al sale dolce, vera squisitezza culinaria, e i prodotti tipici locali, come le acciughe, il vino e il miele, fino al prugnolino, liquore ottenuto dalle bacche di salina. Si potrà assistere alle esibizioni di norcineria al sale di Cervia usato per conservare nel modo più corretto e appetitoso salumi e insaccati di mora romagnola. Lasciando il filone dell’enogastronomia, troveranno posto sui banchi anche i prodotti per il benessere sempre legati alle saline, come i rinomati sali da bagno.

Sul fronte culturale, libri e pubblicazioni sulla storia, le tradizioni, la flora e la fauna delle saline. I ristoranti cittadini inseriranno in menu speciali piatti tradizionali legati alla cultura marinara e salinara, le piadinerie prepareranno la piadina al sale di Cervia e verranno allestiti laboratori del gusto che illustreranno i metodi di preparazione della pasta e della piadina. E ancora, al Magazzino del sale, chiacchierate con cuochi ed esperti culinari, degustazioni di vino. Da segnalare inoltre la presentazione dell’Annullo postale dedicato alla sagra.

Per sperimentare dal vivo la “magia” delle vasche in cui viene prodotto il sale dolce, niente di meglio delle visite guidate alla salina naturalistica e produttiva organizzate dal Centro Visite Salina di Cervia. Fino al 15 settembre, inoltre, tutti i giovedì e domeniche, si potrà scoprire lo scenario unico, offerto dalla salina “Camillone”, che è parte integrante del “Musa”, il Museo del sale di Cervia, costituendone la sezione “a cielo aperto”, ove la raccolta del sale avviene ancora rigorosamente a mano utilizzando gli antichi strumenti in legno che sono rimasti in uso fino agli anni Cinquanta. Nel corso della visita gratuita ai bacini salanti, fra i bianchi cumuli di sale appena “levato”, i vecchi salinari che faranno da guida svelando i segreti della produzione artigianale del prezioso “oro bianco”,che dal 2004 è divenuto un presidio Slow Food. Chi lo desidera potrà addirittura vestire i panni del salinaro grazie all’iniziativa Salinaro per un Giorno.

Tutti i martedì la possibilità di vivere un’esperienza unica, affiancando gli esperti salinari nell’opera di estrazione del sale con gli antichi strumenti e il metodo antico, immersi nella bella atmosfera della salina artigianale. Dal 16 al 18 settembre i buongustai che si troveranno a Cervia non potranno mancare l’occasione, unica, di “passare in rivista” le specialità gastronomiche del Vecchio Continente visitando il Mercatino dei Sapori d’Europa. Più di 100 espositori comporranno una panoramica internazionale in cui troveranno posto i prodotti tipici e oggetti di artigianato di tutta Europa e di molte regioni italiane.

Informazioni: tel. 0544-993435.