Sequestrate vongole pericolose per la salute

Oltre mezza tonnellata.

Oltre mezza tonnellata. E’ il quantitativo di vongole sequestrato dalla Forestale nella Piallassa della Baiona, zona umida a nord est di Ravenna dove la pesca è interdetta a causa degli elevati valori d’inquinamento delle acque.

L’operazione, che ha portato alla denuncia di due pescatori comacchiesi già noti alle forze dell’ordine, è arrivata a coronamento di un’indagine condotta dai forestali del comando Stazione di Ravenna e dai colleghi del posto fisso di Casalborsetti con la collaborazione del nucleo Radiomobile dei carabinieri di Comacchio (Ferrara).

Durante vari appostamenti, i forestali avevano notato movimenti sospetti in Piallassa dove però la pesca è vietata da specifica ordinanza dell’Ausl emanata principalmente a causa dell’elevata concentrazione di batteri coliformi fecali, microrganismi che possono causare gravi malattie intestinali ed extra-intestinali. E così dopo avere trascorso la notte appostati ai margini della Baiona, gli agenti, dopo pedinamento a distanza di sicurezza, sono intervenuti nel Ferrarese vicino all’abitazione di uno dei due pescatori: è lì che erano stati trasportati i molluschi, in totale 28 cesti per più di 560 chili.

I pescatori responsabili dell’accaduto sono stati denunciati a piede libero in concorso per commercio di sostanze alimentari nocive e per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. Tra il materiale sequestrato figura anche una motopompa aspirante oltre ad altri strumenti usati per la pesca. Prima di essere re-immessi nell’ambiente, i molluschi verranno analizzato dal servizio veterinario dell’Ausl. Giovanni Naccarato, comandante provinciale della Forestale, si è detto “soddisfatto per il risultato raggiunto”.