Sempre alto il consumo del pane

I ragazzi preferiscono la “bozza”, che sarebbe un pane antico e rinomato, frutto della più genuina tradizione contadina pratese.

I ragazzi preferiscono la “bozza”, che sarebbe un pane antico e rinomato, frutto della più genuina tradizione contadina pratese. A confermarlo è il quadro emerso dall’analisi dei questionari somministrati dalla dietista Elisa Papini – al termine del ciclo di lezioni frontali – agli alunni delle classi coinvolte nel progetto “Abbozza la bozza”, promosso e organizzato nelle scuole secondarie di primo grado dall’Assessorato alle Attività Produttive in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Prato.

Le risposte a tali questionari, nei quali venivano chieste le abitudini di consumo di pane in famiglia, hanno fornito interessanti spunti di riflessione. “Il dato che balza subito all’occhio a una prima analisi dei questionari – ha commentato la dietista Elisa Papini – è quello relativo alla frequenza di consumo:il 63% del campione di bambini afferma di consumare regolarmente il pane ogni giorno, il 29% saltuariamente e solo l’8% mai. Interessante è però notare come – prosegue la dietista – ben il 61% dei bambini intervistati dichiari di essere propenso a modificare le proprie abitudini alimentari, a seguito di quanto appreso durante questo percorso dedicato al pane come alimento base della dieta mediterranea e importante fonte di carboidrati per mantenere in buona salute il proprio organismo e garantire un accrescimento equilibrato”.

Nello stesso questionario è stato chiesto inoltre la tipologia di pane consumato con maggiore frequenza e le motivazioni che hanno determinato tali scelte. “Nonostante sia emerso un largo consumo di pane preconfezionato come la baguette, i crackers o il pan carré – spiega Elisa Papini – l’analisi dei questionari ha evidenziato come tra le tipologie di pane preferite dai ragazzi ci sia in realtà proprio la Bozza Pratese, seguita a ruota dal filone toscano e – leggermente distanziato – dal pane integrale. Sono invece rimaste indietro ad esempio, tipologie di pane di recente uscita sul mercato come il pane di kamut, il pane al sesamo o le gallette di riso. Le motivazioni che ne hanno orientato le scelte sono per lo più legate alle caratteristiche organolettiche della Bozza, ovvero al suo gusto semplice dato dall’impasto con sola farina, acqua e lievito naturale senza aggiunta di sale, ma anche alla sua consistenza croccante all’esterno e morbida all’interno e, in alcuni casi, alle sue proprietà salutistiche dovute all’assenza di grassi e al suo ottimo valore nutritivo. A confermare quest’ultima affermazione – conclude la dietista – l’ultima domanda del questionario sui pani considerati più idonei in una corretta e sana alimentazione: alla Bozza va la piazza d’onore, preceduta solo di poche preferenze dal pane integrale”.