Semplificazioni, accusa Wwf: un danno per l’agricoltura sostenibile

"Una scure pronta ad abbattersi sui boschi 'amici' dell'agricoltura sostenibile".

"Una scure pronta ad abbattersi sui boschi 'amici' dell'agricoltura sostenibile". E' quanto denuncia il Wwf quale conseguenza che potrebbe derivare dall'articolo 26 del decreto “Semplificazioni”, all'esame delle Commissioni competenti della Camera, in base al quale, "una volta scaduti i vincoli di destinazione d'uso dei suoli, sarebbero escluse dalla classificazione di 'bosco' le formazioni forestali di origine artificiale realizzate su terreni agricoli da tutti quegli agricoltori che, grazie ai fondi previsti dalle misure agroambientali delle Politiche di Sviluppo Rurale dell'Unione europea, hanno finora garantito un modello di buona convivenza tra coltivazioni, tutela della biodiversità e difesa del suolo dal rischio idrogeologico".

Il Wwf chiede quindi l'utilizzo coerente ed efficace delle risorse finanziarie, assicurate in passato dall'Unione Europea al nostro Paese, per potersi presentare con autorevolezza al negoziato per la definizione del futuro bilancio comunitario e le nuove regole per la Politica agricola comune post 2013.

Il Wwf segnala come il provvedimento, "nato per snellire la burocrazia e semplificare la gestione quotidiana delle nostre imprese, nasconda la volontà di cancellare i risultati di decenni d'investimenti per il miglioramento degli agroecosistemi del nostro Paese realizzati con i finanziamenti dell'Unione europea".