Sardegna, riaperto bando agro-pastorali

CAGLIARI – Sarà riaperto il bando a favore delle aziende agro-pastorali che avevano fatto domanda ma che presentavano errori formali nella compilazione. Il bando riguarda l’annualità 2010 (16 milioni di euro) di aiuti “de minimis” previsti dall’articolo 1 della legge regionale 15/2010. Lo ha deciso la Giunta della Regione Sardegna. Per tutelare i diritti acquisiti dai beneficiari che invece avevano correttamente seguito le procedure di richiesta di aiuto, le istanze di regolarizzazione costituiranno una graduatoria di priorità inferiore rispetto a quella già adottata dall’agenzia Argea. Intanto, sono partiti i primi pagamenti a favore di numerose aziende agro-pastorali.
Sempre Argea, secondo quanto stabilito dal provvedimento della Giunta, curerà la riapertura dei termini, la ricezione delle domande, la loro istruttoria, la selezione e l’approvazione della nuova graduatoria suppletiva. In base alla prima graduatoria stilata alla fine del 2010, le pratiche ammissibili erano state 8.281 contro le 2.266 escluse.
“Abbiamo appurato che buona parte delle domande inizialmente scartate – spiega l’assessore Prato – presentavano errori formali e in questa delicata fase per il comparto agro-pastorale crediamo opportuno coinvolgere il maggior numero possibile di operatori in un’azione che incentiva l’aggregazione dei produttori e l’avvio del sistema di pagamento del latte a qualità. Nel frattempo, Argea sta già liquidando i primi beneficiari e contiamo di procedere con velocità nel corso di queste settimane”.