Roma, allarme alcol: a 14 anni la prima sbronza

Il primo alcolico lo bevono a 14 anni e prima di compierne 15 arriva anche la prima sbronza, è questo il profilo dei giovani e degli adolescenti romani per i quali sono le sostanze alcoliche quelle maggiormente consumate.

Il primo alcolico lo bevono a 14 anni e prima di compierne 15 arriva anche la prima sbronza, è questo il profilo dei giovani e degli adolescenti romani per i quali sono le sostanze alcoliche quelle maggiormente consumate.

È quanto emerge dalla Relazione Annuale dell’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze realizzata da un’equipe multidisciplinare supervisionata dall’Agenzia stessa, che mette in risalto le tendenze e le frequenze con cui il fenomeno della tossicodipendenza è stato rilevato, nei Servizi erogati dall’Istituzione di Roma Capitale, nell’annualità 2013, raffrontando questi dati con le annualità precedenti, dal 2009 ad oggi.

Inoltre lo studio mette in evidenza, attraverso la Ricerca “Minerva”, condotta in collaborazione con la Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università “Sapienza” di Roma, anche le abitudini dei giovani tra i 13 ed i 30 anni, nonché il loro rapporto con le sostanze stupefacenti e le relazioni familiari.

Dai dati raccolti intervistando un campione di 6.792 persone, spiega in una nota il direttore dell’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze Massimo Canu, emerge che “il 32,1% è fatto di “non bevitori” (beve meno di due volte l'anno o non beve alcolici); il 40,3% di bevitori sociali o Social Drinkers (frequenza di consumo alcolico che va da 3/4 volte l’anno a 3/4 volte al mese); il 22,2% di Binge Drinkers (4 drink per le donne, 5 drink per gli uomini in una sola occasione, con frequenza di 1-8 episodi nell'ultimo mese); il 5,4% di bevitori abituali o Heavy Drinkers (4/5 drink in una sola occasione, con frequenza di più di 8 episodi nell'ultimo mese).

Sono gli uomini binge drinkers (25%) e bevitori abituali (7,3%) in misura superiore alle donne (rispettivamente 19,6% e 3,6%). L’età di primo contatto si attesta a 14,5 anni e l’età della prima sbronza a 14,9. Tra i 16-17enni è emerso il maggior numero di bevitori sociali (43,6%) mentre, tra i più grandi (18-30 anni), troviamo la presenza più rilevante sia di binge drinkers, con il 26,7%, sia di bevitori abituali, con il 10,8%, rispetto alle altre due fasce di età.

Per quanto riguarda i danni provocati dall'alcol, emerge un dato particolarmente interessante: solo il 67,1% dei ragazzi tra i 14 e 15 anni dichiara di essere informato. Inoltre, il 50,4% del campione dichiara di aver preso almeno una sbornia, il 58% dichiara di bere in eventi mondani (come feste, bar, discoteche) ed il 4,56 in luoghi pubblici”.