Ristorazione, l’idea di un fondo dedicato

Sostenere la ristorazione significa impedire il venir meno di un pezzo strategico del nostro Made in Italy

Dopo quasi due mesi dalla ripresa i conti della ristorazione non tornano affatto. Le lamentele degli esercenti iniziano a farsi sentire e arrivano anche le prime proposte concrete.

All’interno del Tavolo con la ristorazione, voluto dal ministro Bellanova e dal ministro dello Sviluppo economico Patuanelli, è stata avanzata la proposta di costituire un fondo per la ristorazione dal valore complessivo di circa 1 miliardo. 

L’obiettivo immediato (e più urgente) è consentire il ripristino di tale importante sbocco commerciale, determinante anche per il settore turistico, e vitale per mantenere in vita gli esercizi di ristorazione con una misura immediata che inietti liquidità. Obiettivo ultimo è mettere le imprese nelle condizioni di riattivare rapidamente le forniture di alimenti, potenziando quanto già previsto nel Decreti Liquidità e Rilancio.

L’ipotesi parla di un bonus di circa 5000 euro a fondo perduto diretto ai 180mila esercizi pubblici di ristorazione (ristoranti e pizzerie) per acquisto di prodotti agroalimentari nazionali.

In tal modo si garantirebbe un’immediata iniezione di liquidità nel sistema per favorire i pagamenti delle prime settimane di riapertura, favorendo e sostenendo l’acquisto di prodotti italiani. Sostenere la ristorazione significa impedire il venir meno di un pezzo strategico del nostro Made in Italy. Un pezzo su cui si fonda la nostra forza nel mondo.

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