“Ridesharing”, nel 2012 risparmiati 140 milioni di litri di carburante

Sempre più italiani scelgono la condivisione dell’auto. Nell’ultimo anno il numero dei passaggi messi a disposizione dagli automobilisti che hanno scelto di condividere la propria auto è quintuplicato.

Sempre più italiani scelgono la condivisione dell’auto. Nell’ultimo anno il numero dei passaggi messi a disposizione dagli automobilisti che hanno scelto di condividere la propria auto è quintuplicato.

Una soluzione in grado di generare fino al 75% di risparmio sulle spese di viaggio, e che parallelamente aiuta l’ambiente, abbattendo le emissioni di CO2.

BlaBlaCar.it, sito leader in Europa nei servizi di ride sharing, ha pubblicato gli ultimi dati legati al risparmio energetico: nel solo 2012, grazie ai passaggi condivisi on-line sul proprio network, sono stati risparmiati circa 140 milioni di litri di carburante.

Calcolando che, in media, la quantità di energia elettrica equivalente a 1 litro di carburante è pari a 9,7 kWh, la community di utenti di BlaBlaCar ha permesso un risparmio di circa 1.360 gigawattora di energia elettrica. “Se pensiamo che nel 2011 il consumo complessivo di tutta l’illuminazione pubblica stradale italiana è stata pari a 6200 gigawattora – spiega Olivier Bremer, country manager BlaBlaCar Italia “la quantità di energia risparmiata con BlaBlaCar permetterebbe di illuminare l’intera rete stradale pubblica italiana per oltre due mesi e mezzo”.

L’Italia dunque è un paese che consuma molta energia elettrica, ma che nel contempo spreca anche molti posti in auto. Il dato nazionale si attesta, infatti, a solo 1,7 occupanti per veicolo circolante. “Se nel nostro Paese si viaggiasse sempre con automobili piene, condividendo i posti liberi, si risparmierebbero ogni anno ben 40 miliardi di tonnellate di CO2 e 55 miliardi di euro – prosegue ancora Bremer.

“Una cifra considerevole, che basta a dare un’idea delle potenzialità di un fenomeno sempre più diffuso, quello della sharing economy o economia della condivisione. Anche in Italia questa tendenza si va affermando nei più diversi settori, tra cui la mobilità è solo uno, seppur tra i più rappresentativi. Lo dimostra il crescente successo di un sito come BlaBlaCar, in grado di mettere in moto un cambiamento radicale nella abitudini intercettando necessità concrete ma latenti”.

Fondata nel 2006 e con sede a Parigi, BlaBlaCar opera tramite siti web in sette lingue in Italia, Spagna, Francia, Regno Unito, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo e Polonia. BlaBlaCar è network che mette in contatto automobilisti con posti liberi a bordo con persone in cerca di un passaggio. La community BlaBlaCar è formata da più di 2,8 milioni di iscritti e conta decine di migliaia di destinazioni in tutta Europa. BlaBlaCar sta creando un modo nuovo, economico e sostenibile di viaggiare per più di 500mila passeggeri ogni mese. Per garantire la qualità del matching tra i conducenti e passeggeri, il sito mostra le loro preferenze: fumatori o non fumatori, animali accettati in macchina o meno, ecc. Gli utenti specificano, inoltre, il loro grado di "loquacità" scegliendo tra "Bla", "BlaBla" e "BlaBlaBla": da qui il nome BlaBlaCar (in foto il logo).