Provincia di Roma, l’assessore: si mantengano almeno 5 sportelli agricoli

ROMA – “Ritengo sia necessario prendere in seria considerazione l’ipotesi di mantenere sul territorio provinciale almeno cinque Sportelli Agricoli di Zona, che siano ‘baricentrici’ per tutta la provincia di Roma e che tengano conto della concentrazione di aziende agricole nel territorio”.

E’ questa la richiesta che arriva dall’assessore provinciale alle Politiche dell’agricoltura, caccia e pesca, Aurelio Lo Fazio in una lettera inviata all’assessore alle Politiche dell’agricoltura della Regione Lazio, Angela Birindelli. “Inizialmente – si legge nel documento – Lei prevedeva di ridurre gli sportelli agricoli da trentasette a cinque, quindi uno per provincia, individuando altresì le sedi comunali dei cinque Sportelli Agricoli di Zona a Cassino (Frosinone), Civitavecchia (Roma), Fara Sabina (Rieti), Fondi (Latina) e Tarquinia (Viterbo).

Successivamente è giunta la sua disponibilità a rivedere il numero e la dislocazione dei relativi Sportelli Agricoli di Zona nelle cinque province del Lazio”. “Credo che sia importante – conclude Lo Fazio nella lettera – che nel riformulare queste disposizioni, nella dislocazione degli Sportelli Agricoli di Zona, sia fondamentale tener presente l’estensione della provincia di Roma ed il numero delle aziende agricole pari al 72,8% dell’intero Lazio. Mi sembra pertanto oggettivo che un solo Sportello Agricolo di Zona, tra l’altro non ‘baricentrico’, non sia assolutamente sufficiente nel territorio della provincia di Roma”.