Provincia di Foggia, incontro sull’agricoltura

FOGGIA – Il futuro dell’agricoltura in Capitanata è stato il tema al centro del tavolo tecnico sulla Politica agricola comune (Pac), promosso dall’VIII commissione consiliare agricoltura della Provincia di Foggia.

Convocato dall’assessore Savino Antonio Santarella, il tavolo ha visto la partecipazione dei componenti dell’VIII commissione (Antonio Angelillis, Michele Confitto, Francesco Demonte, Nicola Sgarra), dei rappresentanti delle organizzazioni di categoria (Copagri, Gal Meridaunia, Gal Gargano e Gal Piana del Tavoliere) e della facoltà di Agraria dell’università di Foggia. Sul tavolo della discussione sono stati portati i tre “progetti di parere”, inerenti le future sfide dell’alimentazione, delle risorse naturali e del territorio, ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e al pacchetto latte, su cui il comitato delle Regioni, di cui l’assessore Santarella fa parte, dovrà esprimersi per offrire alla commissione orientamenti chiari per la realizzazione di obiettivi prioritari.

Al centro del dibattito soprattutto la questione dei pagamenti diretti, cioè la modalità con la quale gli agricoltori riceveranno gli aiuti e Bruxelles interverrà sui mercati, che in base alla nuova Pac 2014-2020 subiranno un adeguamento. I nuovi Stati membri chiedono una ridistribuzione a livello europeo, in base alla superficie agricola, mentre oggi i pagamenti diretti sono distribuiti sulla base di massimali nazionali, stabiliti in funzione dei riferimenti storici dell’agricoltura. Nell’incontro è emerso anche che la logica di ripartizione della superficie è limitante anche per la provincia di Foggia in quanto non tiene conto della reale produzione. Seguendo tale criterio, alcune proiezioni hanno dimostrato che la regione Puglia subirebbe una perdita di fondi pari all’8-12%. Un criterio più opportuno potrebbe essere quello della produzione lorda vendibile o Plv, che tiene conto di fattori quali l’imprenditorialità, la qualità e la valorizzazione dei beni pubblici.