Pronto il rilancio degli agrumi

Meno tasse, più promozione e ricerca, coordinamento con la gdo, sviluppo dell’aggregazione, lotta senza quartiere al virus della Tristeza e riqualificazione delle coltivazioni. Sono i temi della strategia di rilancio del comparto agrumi di cui si è discusso presso il Mipaaf.

Meno tasse, più promozione e ricerca, coordinamento con la gdo, sviluppo dell’aggregazione, lotta senza quartiere al virus della Tristeza e riqualificazione delle coltivazioni. Sono i temi della strategia di rilancio del comparto agrumi di cui si è discusso presso il Mipaaf. L’incontro, presieduto dal sottosegretario Castiglione, ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle Regioni, delle organizzazioni agricole e della cooperazione, delle imprese di trasformazione e di commercializzazione.

In particolare, il piano di via XX settembre propone:

– Strumenti per la tutela del reddito dei produttori agricoli anche grazie all’abbassamento della pressione fiscale determinata dalla cancellazione dell’Imu e Irap dello scorso anno, a cui quest’anno si aggiunge l’azzeramento dell’Irpef;

– rafforzamento del contrasto alla diffusione del virus Tristeza, grazie alla creazione di una struttura di ricerca gestita dal Crea per il sostegno all’attività vivaistica e la fornitura di piante madri certificate;

– azioni per il sostegno alla produzione e il ripristino del potenziale produttivo con un’azione istituzionale coordinata e un cronoprogramma pluriennale di azioni. L’obiettivo è creare nuovi impianti su 35.000 ettari con un tasso di ricambio di circa 5.000 ettari all’anno. Un’attenzione particolare verrà data al sostegno delle produzioni biologiche. Per rafforzare tali misure il ministero ha deciso di sollevare la questione con Francia e Spagna per chiedere alla Commissione Ue un intervento dedicato agli agrumi che preveda ulteriore sostegno a estirpazione e reimpianto;

– l’incremento dell’aggregazione e dell’organizzazione, in questo contesto l’approvazione dell’Organizzazione Interprofessionale, ora all’esame della conferenza Stato – Regioni, assume un rilievo fondamentale, che può imporre il cambio di passo necessario;

– la promozione e l’elaborazione di azioni coordinate con la grande distribuzione.

“Con queste proposte – ha dichiarato il sottosegretario Castiglione – vogliamo dimostrare l’assoluta volontà da parte del Governo di portare avanti un piano strategico di medio periodo che consenta un salto di qualità ad un settore così importante. Il tavolo di oggi è importante perché abbiamo la necessità di confrontarci e condividere le misure necessarie su cui tutti gli attori in campo sono chiamati ad investire”.