Prezzi degli alimenti in calo

L'inflazione a giugno diminuisce ancora, raggiungendo il livello più basso dagli ultimi cinque anni. L’Istat rileva inoltre che i prezzi degli alimentari scendono. E’ allarme deflazione. A giugno la crescita annua dei prezzi si ferma allo 0,3% dallo 0,5% di maggio.

L'inflazione a giugno diminuisce ancora, raggiungendo il livello più basso dagli ultimi cinque anni. L’Istat rileva inoltre che i prezzi degli alimentari scendono. E’ allarme deflazione. A giugno la crescita annua dei prezzi si ferma allo 0,3% dallo 0,5% di maggio.

I prezzi degli alimentari diminuiscono a giugno dello 0,6% segnando il livello piu' basso da settembre 1997. A giugno c'è stato anche un leggero calo per l'indice del clima di fiducia dei consumatori che passa a 105,7 da 106,2 del mese precedente.

Inoltre a maggio i prezzi alla produzione dei prodotti industriali calano dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell'1,4% rispetto a maggio 2013. Ad aprile il calo su base annuale era stato dell'1,5%. Secondo l’Istat “il calo dell'inflazione e' in primo luogo imputabile all'accentuarsi della diminuzione dei prezzi degli alimentari non lavorati”. L'aumento mensile dei prezzi e' invece dovuto principalmente ai rialzi dei prezzi dei trasporti (+0,7%), su cui incidono fattori di natura stagionale.

L'"inflazione di fondo", al netto degli alimentari freschi e dei beni energetici, scende allo 0,7% (dallo 0,8% di maggio) e al netto dei soli beni energetici si porta allo 0,5% (da +0,6% del mese precedente). Mentre l'inflazione nella zona euro, sempre a giugno, resta stabile rispetto a maggio allo 0,5%. Le principali componenti di inflazione dell'area dell'euro, gli aumenti piu' consistenti dovrebbero registrarsi nei settori dei servizi(+1,3%, rispetto al 1,1% di maggio), seguiti da energia (0,1%, rispetto al 0,0% di maggio), non-beni industriali energetici (0,0%, stabile rispetto a maggio) e il cibo, alcool e tabacco (-0,2%, rispetto al 0,1% di maggio).