Prevenzione degli infortuni sul lavoro: lezioni a Rovigo

Quattro incontri per parlare di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro in altrettanti istituti e classi di studenti che si affacciano ad entrare nel processo produttivo, specie in una realtà come quella del Polesine dove il forte peso dell’agricoltura fa lievitare il numero degli incidenti.

Quattro incontri per parlare di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro in altrettanti istituti e classi di studenti che si affacciano ad entrare nel processo produttivo, specie in una realtà come quella del Polesine dove il forte peso dell’agricoltura fa lievitare il numero degli incidenti.

Così Provincia, l'Anmil (associazione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro) e l'Inail (istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro) hanno identificato nella scuola il primo luogo dove parlare di prevenzione "affinchè i giovani che si preparano ad esercitare una professione diventino garanti della loro e della altrui incolumità" come ha ricordato stamani a Palazzo Celio la presidente Tiziana Virgili con la direttrice dell'Inail di Rovigo Michela Fortin e Maurizio Formenton dell'Anmil.

Dopo la prima lezione tenutasi mercoledì 8 febbraio alle 10,30 al “Bernini” di Rovigo, si proseguirà il 14 all'Ipsia di Porto Tolle, il 27 all'Itas di Badia per chiudere il 7 marzo al De Amicis di Rovigo proponendo filmati, testimonianze, modalità e conoscenza dei rischi "perché una disattenzione non ti cambi per sempre la vita".

Se con l'associazione si tocca il terzo anno di collaborazione, la novità è l'ingresso dell'Inail impegnato nel 2011 nella realizzazione di una decina di progetti di prevenzione settoriale, alcuni dei quali riprenderanno anche nel corso dell'anno per un investimento formativo di 47 mila euro.