Piani urbani della mobilità sostenibile: incontro in Puglia

“I Piani urbani della mobilità sostenibile non siano un semplice adempimento formale ma un processo che deve governare il cambiamento nelle nostre città che devono mettere al centro dei loro piani le persone e la possibilità che, lasciando l’auto a casa, possano raggiungere i loro posto di lavoro

“I Piani urbani della mobilità sostenibile non siano un semplice adempimento formale ma un processo che deve governare il cambiamento nelle nostre città che devono mettere al centro dei loro piani le persone e la possibilità che, lasciando l’auto a casa, possano raggiungere i loro posto di lavoro con i mezzi pubblici o in bicicletta. Serve una rivoluzione copernicana per ribaltare la pianificazione finora tutta incentrata sull’auto come unica risposta al bisogno di mobilità”.

L’assessore regionale pugliese alle infrastrutture e mobilità Guglielmo Minervini ha aperto così il workshop in Fiera del Levante organizzato a Bari dall’agenzia per la Competitività e l’Innovazione della Commissione Europea (Eaci) con la collaborazione dell’assessorato regionale e della rete italiana Civinet.

La Commissione europea considera strategici i Piani urbani della mobilità sostenibile (Pums) e un’opportunità unica per l’accesso ai fondi comunitari della nuova programmazione, per questo motivo la Regione Puglia ha promosso una giornata di studio alla quale hanno partecipato amministratori locali, tecnici, esperti ma anche molte realtà associative.

A questo proposito l’assessore ha concluso: “Vorrei ribaltare lo slogan coniato dalla Commissione europea di realizzare planning for people, in planning with people, ovvero attività di pianificazione con i cittadini. Immagino piani costruiti dal dialogo tra i saperi di tecnici e funzionari sulle infrastrutture e il sapere esperto dei cittadini che si muovo ogni giorno”.