Parte a Firenze “Pausa Caffè”

L’Italia è al sesto posto in Europa per il consumo annuale di caffè (3.413 quintali nel 2012), classifica che vede al numero uno la Germania.

L’Italia è al sesto posto in Europa per il consumo annuale di caffè (3.413 quintali nel 2012), classifica che vede al numero uno la Germania. Nel Belpaese sono 716 le torrefazioni censite di cui 138 in Lombardia, 70 in Emilia Romagna, 68 in Toscana, 61 nel Lazio e, con un export di 112 milioni di chili di caffè, lo Stivale rappresenta il più importante esportatore nel Vecchio Continente dopo il Paese teutonico.

Ecco la fotografia del mondo del caffè in Italia, scattata dall’Annuario Coffitalia 2012/2013, on stage alla presentazione di “Pausa Caffè”, il primo festival italiano dedicato alla cultura del caffè made in Italy, di scena il 13 e 14 giugno a Firenze. Il Festival ideato e diretto dal campione italiano di caffetteria Francesco Sanapo e dal “coffee expert” Andrej Godina, con oltre 20 eventi, 30 realtà italiane del settore e 20 caffè speciali in degustazione gratuita vedrà al centro del programma i “Percorsi del gusto”, viaggio sensoriale con oltre 20 miscele di tutto il mondo.

Ai molti eventi in calendario si affiancheranno le gare tra baristi, assaggiatori e decoratori di cappuccini con “latte art”. Un evento, quindi, tutto dedicato a una delle bevande più diffuse al mondo che in Italia vede oltre tre quarti delle importazioni provenire da cinque soli Paesi produttori: Brasile, Vietnam, India, Indonesia e Uganda. Il Brasile, principale Paese da cui si importa, assorbe il 34-35% del totale delle importazioni. Per una piccolissima quota (1,4%) il caffè verde importato viene riesportato tale e quale in altri Paesi, tutto il resto viene avviato alla produzione/tostatura.

La produzione di caffè torrefatto, al netto delle variazioni delle scorte, è destinata per la parte maggiore al consumo interno, per una parte minore ma significativa, all’esportazione e per una parte ancora più ridotta per utilizzi industriali nella preparazione di prodotti a base di caffè. L’Italia con un export di 112 milioni di chili rappresenta il più importante esportatore in Europa dopo la Germania.

Alcune statistiche riportano che il momento di maggior consumo è al mattino e dopo pranzo, che gli uomini bevono più caffè delle donne (1,7 tazze al giorno contro 1,5), che l’81,1% dei bevitori di caffè beve fino a tre caffè al giorno, mentre quello bevuto al bar rappresenta il 24-25% del consumo globale come volume e il 60% circa del valore. Inoltre il 22,2% degli italiani consuma almeno una tazzina quotidiana al bar.