Parma, la protesta anti-ogm dei centri sociali

Un centinaio di attivisti dei centri sociali di Emilia-Romagna, Marche e Veneto hanno organizzato questa mattina un blitz di protesta anti-Ogm di fronte alla sede dell'Efsa, l'Autority europea per la sicurezza alimentare che ha sede a Parma.

Un centinaio di attivisti dei centri sociali di Emilia-Romagna, Marche e Veneto hanno organizzato questa mattina un blitz di protesta anti-Ogm di fronte alla sede dell'Efsa, l'Autority europea per la sicurezza alimentare che ha sede a Parma. Gli attivisti, vestiti in tuta bianca, hanno prima fatto irruzione nell'edificio dell'ente europeo attaccando adesivi, cartelloni e striscioni e lanciando alcuni fumogeni e poi hanno sfilato per le vie di Parma.

La protesta, hanno spiegato i manifestanti, è nata dalla decisione dell'Unione Europea di approvare una nuova legge che prevede un controllo totale delle semenze introdotte sul mercato. Provvedimento, hanno sottolineato, che cancellerebbe la biodiversità e l'opera di chi coltiva biologico. Agli attivisti era stato inizialmente concesso di salire al primo piano dell'ente comunitario, poi alcuni manifestanti hanno cercato di salire ai piani superiori dell'edificio e sono stati respinti dalle forze dell'ordine.

Nelle fasi concitate dell'evacuazione dai locali Efsa, che ha riguardato anche tutti i dipendenti, sono rimasti contusi alcuni manifestanti e tre agenti di polizia. Il gruppo di attivisti, una volta all'esterno dell'edificio, ha lanciato alcuni semi nel piazzale dell'ente comunitario assieme anche a della frutta. La protesta si è poi spostata con un corteo lungo le vie del centro storico di Parma, l'obiettivo era quello di raggiungere piazza Garibaldi e la sede del comune di Parma ma gli attivisti sono stati fermati a circa 500 metri dal cuore della città e qui, dopo una trattativa con le forze dell'ordine, la manifestazione è stata definitivamente sciolta.

"L'Efsa rispetta il diritto dei cittadini a protestare pacificamente e a esprimere la loro opinione sul suo operato; ma deplora la modalità scelta dai dimostranti in questa occasione per veicolare il loro messaggio". È il commentato dell'Authority per la sicurezza alimentare dopo il blitz dei dimostranti "entrati con la forza nella sede Efsa per denunciare il ruolo che l'Autorità svolge nel valutare le richieste di autorizzazione per gli Ogm nell'Unione europea"