Parchi. Orlando, “Sono patrimonio di biodiversità e vettore economico”

"Un patrimonio di biodiversita' che costituisce la richezza per il futuro".

"Un patrimonio di biodiversita' che costituisce la richezza per il futuro". Cosi' Andrea Orlando, ministro dell'Ambiente, descrive cosi' la rete dei nostri Parchi nazionali presentando a Roma, la Giornata europea dei Parchi che si svolge oggi in tutta Europa. Nella sede del dicastero anche il presidente della Federparchi, Giampiero Sammuri, in rappresentanza di tutti i parchi italiani che aderiscono all'associazione.

"E' stato scelto il 24 maggio perche' in quella data fu istituito il primo parco in Svezia, nel 1909", spiega il ministro. Il 'sistema' parchi italiano, poi, ha "patrimonializzato questo percorso" con l'istituzione del Parco del Gran Paradiso nel 1922. Ad oggi "abbiamo vinto una scommessa- prosegue il ministro- chiunque 20-30 anni fa si fosse immaginato un 'sistema' come lo abbiamo oggi, sarebbe stato considerato un visionario, uno 'spostato'".

I nostri 24 Parchi con 1.465.681 ettari a terra e 71.812 di mare non sono solo oggetto di conservazione, ma solo anche "un vettore economico– rileva il ministro- e lo percepiscono anche le popolazioni direttamente interessante: c'e' stata oltre che una riqualificazione delle produzioni locali anche una valorizzazione del territorio". Secondo una recente indagine, "in Trentino il 14% dei visitatori visita la Regione solo per i 3 parchi presenti, con un fatturato che vale 60 milioni di euro l'anno- chiosa il presidente della Federparchi, Giampiero Sammuri- per questo i parchi non solo solo conservazione, ma sono anche sviluppo economico".

Infine, "stiamo lavorando per costruire una conferenza nazionale sul tema della biodiversita'– ribadisce Andrea Orlando, ministro dell'Ambiente- per fare il punto sul sistema parchi e aree protette" e perche' quello che serve all'Italia e' "una cittadinanza piu' attenta ai temi dell'ambiente e dell'ecososteniblita'", e per raggiungere questo obiettivo dobbiamo "partire dai piu' piccoli", conclude il ministro.