Ortofrutta italiana, l’export tiene

Secondo gli ultimi dati elaborati da FruitImprese, è di circa 410 milioni di Euro il saldo positivo del commercio estero ortofrutticolo registrato nei primi quattro mesi del 2014, con un incremento del 7,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Secondo gli ultimi dati elaborati da FruitImprese, è di circa 410 milioni di Euro il saldo positivo del commercio estero ortofrutticolo registrato nei primi quattro mesi del 2014, con un incremento del 7,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il trend ricalca quello dei mesi precedenti con aumento delle esportazioni sia in quantità (+6,9%) che in valore (+1,1%), con un leggero calo delle importazioni (-0,4% in volume e -1,4% in valore).

In termini assoluti, nel periodo in esame l'Italia ha esportato circa 1,33 milioni di tonnellate di prodotti ortofrutticoli, per un valore di 1,42 miliardi di Euro. In aumento risultano i flussi esportati di ortaggi (+3,7%), agrumi (+0,6%), frutta fresca (+10%) e frutta secca (+33,5%). In valore, segno positivo per i comparti della frutta fresca (+4,8%) e frutta secca (+46,8%); mentre in calo risultano ortaggi (-6,7%) e agrumi (-12,3%).

Per quanto riguarda le importazioni, l'Italia ha acquistato dall'estero circa 1,2 milioni di tonnellate di frutta e verdura, per un valore di 1,12 miliardi di Euro. Tra i singoli comparti, incremento in volume della frutta fresca d'importazione (+12%), frutta secca (+28,2%) e frutta tropicale (+9,5%); in calo gli ortaggi (-1,2%) e gli agrumi (-31,8%). In valore, segno negativo per ortaggi, agrumi e frutta fresca; positivo per frutta secca e frutta tropicale.