Oltre quattromila i prodotti alimentari tradizionali delle regioni italiane

E’ arrivato all’undicesima edizione l’Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali delle Regioni italiane pubblicato con decreto del Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali nella Gazzetta Ufficiale italiana del 7 luglio 2011.

E’ arrivato all’undicesima edizione l’Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali delle Regioni italiane pubblicato con decreto del Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali nella Gazzetta Ufficiale italiana del 7 luglio 2011.

L’elenco comprende 4606 prodotti tipici segnalati dalle Regioni sino ad aprile 2011 e all’appello mancano solo gli aggiornamenti di Calabria, Friuli, Liguria, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Provincie autonome di Bolzano e Trento che non hanno ritenuto di dover apportare modifiche agli elenchi già pubblicati con il decreto del 16 giugno 2010 relativo al decimo aggiornamento.

I prodotti inseriti nell’elenco hanno una storia che risale ad almeno 25 anni addietro in quanto la lunga conoscenza rappresenta uno dei requisiti fondamentali per poter essere riconosciuti. L’elenco se da un lato si accresce ad ogni successiva edizione in quanto vengono inseriti nuovi prodotti tradizionali legati al territorio, d’altra perde qualche altro prodotto che passa nella categoria dei prodotti a Dop a seguito del riconoscimento comunitario. In ogni caso le nuove entrate superano di gran lunga le promozioni alla categoria comunitaria come è confermato dal fatto che la prima edizione dell’elenco comprendeva poco più di duemila prodotti. Nella mappa delle regioni si classifica al primo posto la Toscana con 462 specialità, seguita dal Lazio con 374 e dal Veneto con 368. Quindi Piemonte con 363 e Campania con 354. A seguire Liguria con 295, Calabria con 271, Emilia-Romagna con 257, Lombardia con 242 – che peraltro con 33 nuove denominazioni ha stabilito il record di incremento per quest’anno -, Sicilia con 233, Puglia con 226, Sardegna con 174, Molise con 159, Friuli-Venezia Giulia con 151, Marche con 151, Abruzzo con 147, Trento con 109, Bolzano con 92, Basilicata con 77, Umbria con 69 e Val d’Aosta con 32 .

La classifica dei prodotti vede in testa la categoria pane, pasta e biscotti con 1.387 specialità seguite da 1.285 verdure fresche e lavorate, da 765 salami, prosciutti, carni fresche e insaccati vari, 472 formaggi e 158 tra vini, liquori, distillati e bevande analcoliche.