Oceani e coste all’Expo di Corea 2012

ROMA – L’Esposizione internazionale di Yeosu si terrà dal 12 maggio al 12 agosto 2012 in Corea del Sud e avrà come tema: “Oceani e coste che vivono, diversità di risorse e attività sostenibili”.

ROMA – L’Esposizione internazionale di Yeosu si terrà dal 12 maggio al 12 agosto 2012 in Corea del Sud e avrà come tema: “Oceani e coste che vivono, diversità di risorse e attività sostenibili”.

Obiettivo principale dell’Expo è quello di sensibilizzare la pubblica opinione mondiale sul tema della salvaguardia dell’ambiente marino e dello sviluppo delle tecnologie riguardanti il mare, contribuendo così al fine ultimo dello sviluppo umano nel rispetto della natura. La manifestazione si propone di rendere tutti consapevoli dei pericoli che minacciano le nostre coste e i nostri mari, dallo sfruttamento delle risorse energetiche e di materie prime agli eccessi della pesca e ai comportamenti non rispettosi dell’ambiente e degli ecosistemi.

Ma non è solo l’uomo a minacciare lo stato di salute dei nostri mari e delle nostre coste. A Yeosu si parlerà anche di riscaldamento globale e catastrofi naturali, con la consapevolezza che i flagelli ambientali non sono limitati a un numero ristretto di paesi o regioni, colpiscono invece tutto il mondo e tutte le nazioni. In Corea saranno presi impegni concreti attraverso la “Dichiarazione di Yeosu”, che stabilirà un codice di condotta comune e incoraggerà una risposta collettiva alle sfide future, enfatizzando l’importanza della cooperazione internazionale nella tutela delle coste e degli ambienti marini.

Un primo risultato pratico sarà il varo di un programma di assistenza ai paesi in via di sviluppo che si trovano ad affrontare i diversi problemi legati al mare e alle coste. Saranno rappresentati a Yeosu circa 100 Paesi, 10 organizzazioni internazionali e numerose imprese multinazionali, con un afflusso previsto di oltre 8 milioni di persone. L’Expo affronterà temi quali la distruzione dell’ecosistema marino e la scarsità di risorse, la messa a punto di nuove tecnologie eco-compatibili, la gestione della corsa/competizione nello sfruttamento degli oceani e la formazione di una nuova cultura del mare che favorisca scelte e decisioni comuni fra tutti i Paesi con il fine di non intaccare gli equilibri marini. Oltre al tema principale, gli organizzatori hanno individuato i seguenti sottotemi:

• Sviluppo costiero e preservazione

• Nuove tecnologie per le risorse

• Attività marittime creative.

L’Italia giocherà un ruolo da protagonista all’Esposizione di Yeosu. Sarà pertanto allestito all’interno dell’area espositiva il “Padiglione Italia” che sarà una vetrina internazionale di altissimo livello per le eccellenze produttive e tecnologiche del made in Italy, in un mercato tra i più interessanti. Quella coreana è infatti la tredicesima economia mondiale per Pil e la quarta in Asia dopo Giappone, Cina e India, con un prodotto interno lordo che si attesta intorno ai mille miliardi di dollari.

La Banca Mondiale l’ha inoltre inserita tra le sei maggiori economie emergenti e destinate, fino al 2025, ad avere un tasso di crescita medio più che doppio rispetto a quelle avanzate. Con l’accordo di libero scambio tra Corea e Ue che entrerà in vigore nel luglio 2011, verranno eliminate le tariffe su beni e servizi. Nell’arco di cinque anni, l’Italia incrementerà così le esportazioni nei settori “trainanti”, ossia macchinari, chimica, farmaceutica, moda e enogastronomia. Importante anche il settore del turismo: l’Italia rappresenta per la Corea la principale destinazione turistica in Europa e i flussi sono in costante crescita. L’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione, in collaborazione con il dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica, ha inserito l’Expo di Yeosu tra gli obiettivi della nuova edizione del progetto “Italia degli Innovatori”, iniziativa che si propone di far emergere i migliori esempi dell’innovazione e dell’eccellenza tecnologica italiana.

Il progetto consiste nel pre-selezionare, sulla base delle loro innovazioni di processo e prodotto, e poi accompagnare le nostre eccellenze imprenditoriali su mercati ad alta potenzialità di sviluppo. Il Commissariato per l’Expo di Yeosu invita dunque le imprese italiane in possesso di nuove idee o brevetti innovativi a partecipare al progetto “Italia degli Innovatori”, per usufruire dell’appoggio istituzionale fornito alle imprese selezionate, nonché della visibilità presso il Padiglione italiano a Yeosu. I settori che potranno essere selezionati e presentati all’Expo di Yeosu dovranno necessariamente essere in relazione con il tema principale dell’Esposizione (“Costa e Oceani che vivono – Diversità di Risorse e Attività sostenibili”) e con i suoi sottotemi (sviluppo costiero e preservazione, nuove tecnologie per le risorse, attività marittime creative).