Occupazione in calo per gli italiani

A gennaio gli occupati sono 22 milioni 259 mila, sostanzialmente invariati rispetto al mese precedente e in diminuzione dell’1,5% su base annua (-330 mila). Il tasso di occupazione, pari al 55,3%, diminuisce di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,7 punti rispetto a dodici mesi prima.

A gennaio gli occupati sono 22 milioni 259 mila, sostanzialmente invariati rispetto al mese precedente e in diminuzione dell’1,5% su base annua (-330 mila). Il tasso di occupazione, pari al 55,3%, diminuisce di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,7 punti rispetto a dodici mesi prima.

Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 293 mila, aumenta dell’1,9% rispetto al mese precedente (+60 mila) e dell’8,6% su base annua (+260 mila). Il tasso di disoccupazione è pari al 12,9%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,1 punti nei dodici mesi. I disoccupati tra i 15 e i 24 anni sono 690 mila.

L’incidenza dei disoccupati di 15-24 anni sulla popolazione in questa fascia di età è pari all’11,5%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 0,8 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 42,4%, in aumento di 0,7 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 4,0 punti nel confronto tendenziale.

Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,3% rispetto al mese precedente (-45 mila unità) e dello 0,1% rispetto a dodici mesi prima (-9 mila). Il tasso di inattività si attesta al 36,4%, in calo di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali ma in aumento di 0,1 punti su base annua.

Differenze di genere A gennaio l’occupazione diminuisce su base mensile per effetto del calo della componente femminile (-0,2%) non compensato dall’aumento di quella maschile (+0,1%). Su base annua invece il calo dell’occupazione si registra sia tra gli uomini (-1,7%) sia tra le donne (-1,1%). Il tasso di occupazione maschile, pari al 64,2%, resta invariato rispetto al mese precedente ma diminuisce di 1,1 punti percentuali su base annua.

Quello femminile, pari al 46,4%, diminuisce di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,4 punti rispetto a dodici mesi prima. Rispetto al mese precedente la disoccupazione registra un aumento sia per la componente maschile (+2,1%) sia per quella femminile (+1,6%). Anche in termini tendenziali il numero di disoccupati cresce sia per gli uomini (+10,6%) sia per le donne (+6,2%). Il tasso di disoccupazione maschile, pari al 12,2%, aumenta di 0,2 punti percentuali su base mensile e di 1,2 punti nei dodici mesi; quello femminile, pari al 13,8%, cresce di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 0,8 punti su base annua. Il numero di inattivi diminuisce nel confronto congiunturale per effetto del calo sia della componente maschile (-0,7%) sia di quella femminile (-0,1%). Su base annua l’inattività cresce tra gli uomini (+0,6%) e diminuisce tra le donne (-0,4%).

La partecipazione dei giovani al mercato del lavoro A gennaio 2014 sono occupati 937 mila giovani tra i 15 e i 24 anni, in calo dello 0,7% rispetto al mese precedente (-7 mila) e del 9,4% su base annua (-97 mila). Il tasso di occupazione giovanile, pari al 15,6%, diminuisce di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,5 punti nei dodici mesi. Il numero di giovani disoccupati, pari a 690 mila, è in aumento del 2,4% nell’ultimo mese (+16 mila) e del 6,9% rispetto a dodici mesi prima (+45 mila).