Nutrizione, in America è guerra alle calorie

Le maggiori aziende alimentari americane hanno mantenuto la promessa di abbassare il contenuto calorico dei loro prodotti: secondo uno studio condotto dalla Robert Wood Johnson Foundation, dal 2007 a oggi hanno tagliato un totale di oltre 6.400 miliardi di calorie, per un valore medio di circa

Le maggiori aziende alimentari americane hanno mantenuto la promessa di abbassare il contenuto calorico dei loro prodotti: secondo uno studio condotto dalla Robert Wood Johnson Foundation, dal 2007 a oggi hanno tagliato un totale di oltre 6.400 miliardi di calorie, per un valore medio di circa 78 calorie in meno al giorno per ogni consumatore.

Si tratta di una cifra oltre quattro volte superiore all’importo che le società si erano impegnate a ridurre entro il 2015. La promessa fatta da 16 giganti dell’industria alimentare tra cui Coca Cola, PepsiCo, Campbell Soup, Kellogs e Kraft Food era infatti quella di arrivare a tagliare 1.000 miliardi di calorie entro il 2012 e 1.500 miliardi entro il 2015.

Le aziende coinvolte nel progetto fanno parte di una coalizione di settore chiamata Healthy Weight Commitment Foundation. L’impegno a ridurre le calorie dei propri prodotti è parte di un accordo con un gruppo di organizzazioni no profit e legato alla campagna della first lady Michelle ObamaLet’s Move” per combattere l’obesità infantile.