Nutri – score, la via italiana per un’etichettatura efficace

Superato il vaglio delle istituzioni europee, il sistema italiano è molto più informativo degli altri

Il sistema di etichettatura nutrizionale approntato dalle istituzioni italiane e denominato “Nutrinform Battery” ha avuto nelle scorse ore il definitivo semaforo verde dalla Commissione Europea. E’ infatti giunto l’esito della procedura Tris, volta a valutare eventuali incompatibilità con il diritto dell’Ue. Il Nutrinform Battery è ora quindi pronto per essere applicato nel nostro Paese, al momento su base volontaria.

È giusto ricordare come il risultato sia frutto di un duro lavoro di tutte le istituzioni. Il supporto del parlamento, ma anche degli altri attori della filiera, è stato fondamentale per arrivare ad un risultato che riguarda tutti.

Quali sono le caratteristiche di tale schema? Esso costituisce una più che valida alternativa a sistemi penalizzanti per la dieta mediterranea, come il Nutriscore francese, di cui supera una serie di limitazioni. Il Nutrinform Battery non condiziona le scelte dei consumatori spingendoli all’acquisto di certi prodotti a discapito di altri, ma persegue un approccio educativo. Attraverso i numeri esposti nelle caselle del Nutrinform e il simbolo grafico della batteria, i consumatori avranno la possibilità di capire subito sia la quantità di calorie e di nutrienti che assumono consumando un prodotto, sia l’incidenza di questi nutrienti sulla dieta quotidiana generale.

Ed ecco la novità, dunque. Rispetto a sistemi che si basano sulla valutazione dei singoli prodotti, il Nutrinform punta alla realizzazione di diete variate ed equilibrate, sulla base del concetto che qualunque cibo può far parte di un’alimentazione sana se consumato nelle corrette quantità e frequenze. L’indicazione specifica sulla quantità di nutrienti, inoltre, va incontro alle diverse necessità delle persone rispetto all’improbabile giudizio complessivo sul prodotto compiuto dal Nutriscore, che non consente al consumatore di capire quanti zuccheri, sali o grassi contenga un alimento.

Il Nutrinform Battery verrà progressivamente implementato in Italia nei prossimi mesi, ma entra ora a pieno titolo tra gli schemi di etichettatura (fronte pacco) analizzati dalla Commissione Europea in vista di una possibile armonizzazione entro la fine del 2022.

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