Nuova strategia europea per il benessere animale

La Commissione ha presentato una nuova strategia per il periodo 2012-2015, contenente le linee guida per migliorare il benessere degli altri animali nell'Unione e assicurare il rispetto degli standard comunitari.

La Commissione ha presentato una nuova strategia per il periodo 2012-2015, contenente le linee guida per migliorare il benessere degli altri animali nell'Unione e assicurare il rispetto degli standard comunitari.

Per il periodo 2012-2015, il documento propone innanzitutto di riservare risorse specifiche all'istruzione e alla formazione degli operatori agricoli, per garantire un'adeguata conoscenza di ciò che la legislazione UE prescrive in materia di benessere degli altri animali.

Inoltre Bruxelles chiede nuove azioni di sensibilizzazione dei consumatori e maggiore trasparenza sulle condizioni di vita degli animali allevati. Infine, per consolidare l'applicazione delle azioni già previste e evitare ritardi, la Commissione chiede più poteri di controllo sugli stati membri nel periodo di applicazione di una nuova normativa.

Il tutto dovrebbe essere accompagnato da una legislazione completa che, con uno sguardo d'insieme sulle diverse situazioni, intervenga su possibili contraddizioni e contesti non regolamentati. Il primo programma di azione per garantire la corretta applicazione delle norme in materia di benessere animale risale al 2006 ma dopo quattro anni la Commissione ha dovuto constatare che permanevano molte diversità nei vari stati membri per cui ha deciso di passare ad una fase che vede l’Ue più propositiva in maniera unitaria.

I risultati del primo programma riportati in una relazione sono stati, infatti, piuttosto deludenti: iniziative settoriali poco coerenti tra loro, spesso inapplicate; settori non ancora regolamentati; incentivi economici insufficienti per gli operatori che devono adeguarsi alle norme.