Nuova Dop: il formaggio “Nostrano della Valtrompia”

Con la nuova Dop del formaggio “Nostrano Valtrompia” della provincia di Brescia, la Lombardia consolida il quarto posto grazie alle 25 eccellenze del suo territorio (17 Dop e 8 Igp), subito dopo il Veneto, che è sempre saldo al comando con 35 riconoscimenti (17 Dop e 18 Igp); l’Emilia-Romagna, seconda con 33 (17 Dop e 16 Igp) e

Con la nuova Dop del formaggio “Nostrano Valtrompia” della provincia di Brescia, la Lombardia consolida il quarto posto grazie alle 25 eccellenze del suo territorio (17 Dop e 8 Igp), subito dopo il Veneto, che è sempre saldo al comando con 35 riconoscimenti (17 Dop e 18 Igp); l’Emilia-Romagna, seconda con 33 (17 Dop e 16 Igp) e la Sicilia, che rompe questo predominio delle regioni del nord con 26 prodotti (16 Dop e 10 Igp).

Nell’insieme, queste quattro regioni detengono quasi la metà (48,8) delle 242 denominazioni riconosciute (153 Dop e 89 Igp), pari a oltre il 22% dei 1064 (546 Dop e 518 Igp) riconoscimenti ad oggi registrati dall’Unione europea. Alle 242 Dop e Igp, bisogna aggiungere due Stg (Specialità tradizionali garantite), che continuano a dare all’Italia il primato dei riconoscimenti, con la Francia distanziata di ben 51 riconoscimenti e la Spagna di 87, che portano a dire che il territorio italiano è il più ricco di testimoni di bontà e di bellezza.

Un dato ancora poco sfruttato sul tanto decantato mercato globale al pari dell’importante riconoscimento che ci tocca da vicino, quello della Dieta mediterranea, patrimonio dell’umanità, prezioso contenitore di queste nostre delizie che sono la base di una cucina, di un modo di alimentarsi.

Il riconoscimento del formaggio Dop “Nostrano Valtrompia”, delizioso sia se fresco sia maturo, dal bel colore giallo paglierino e dal gusto e aroma pieno e intenso, che ricorda lo zafferano se fresco, mentre se stagionato, si fa sentire alla lingua per leggere ma espressive note pungenti, arriva a distanza di quattro mesi esatti dal riconoscimento della Dop “Cinta Senese”. Un periodo che ha visto, con la Dop toscana e quella lombarda, altre tre Dop riconosciute (Francia, Grecia e Ungheria), mentre le Igp sono salite di sette gradini in Europa (Francia, Grecia, Repubblica Ceca, Slovenia, Spagna, Germania e una per un prodotto della Cina).