Novoli (Lecce): rivivono le tradizioni invernali

Dopo il primo atto ufficiale per la costruzione del grande falò – domenica 16 dicembre in piazza Tito Schipa – a Novoli (Lecce) cittadini, viticoltori, istituzioni si preparano a celebrare l’antico rito con cui si iniziano a posare le fascine che daranno origine al fuoco più grande del bacino del Mediterraneo.

Dopo il primo atto ufficiale per la costruzione del grande falò – domenica 16 dicembre in piazza Tito Schipa – a Novoli (Lecce) cittadini, viticoltori, istituzioni si preparano a celebrare l’antico rito con cui si iniziano a posare le fascine che daranno origine al fuoco più grande del bacino del Mediterraneo. Si tratta della costruzione della Fòcara, il falò di 25 metri di altezza e 20 metri di diametro che tornerà a bruciare il prossimo 16 gennaio 2013 in occasione delle celebrazioni della festa di Sant’Antonio Abate, patrono della città.

Domenica 16 dicembre, infatti, s’è celebrata la “Festa della vite”, primo atto ufficiale che porterà alla costruzione dell’enorme falò. Un corteo che ha riunito cittadini, viticoltori, istituzioni e i Consorzi di Tutela dei Vini Doc Salentini, è partito da piazza Aldo Moro (nei pressi del municipio) arrivando in piazza Tito Schipa dove è avvenuta la posa delle prime fascine di tralci di vite secchi provenienti dai feudi del Parco del Negroamaro e sapientemente intrecciate con tecniche che si tramandano di padre in figlio. L’inizio della costruzione della “Fòcara” omaggia la Vite, e lo fa attraverso un antichissimo atto liturgico. Riuniti in processione, i sindaci del Parco del Negroamaro portano ciascuno un vitigno dal proprio feudo: un atto di devozione verso la terra madre e un momento simbolico in cui si afferma un’identità.

Dalla terra alla “Fòcara” si descrive così un tempo, un’attività, uno stile di vita che lega l’uomo alla vite. Fino al 16 gennaio un lungo pellegrinaggio di uomini che, dalle loro amate vigne porteranno le fascine alla piazza della Fòcara. Il frutto del loro lavoro della terra sarà protagonista anche de “I Giorni del Fuoco” che profumeranno di enogastronomia con la mostra mercato dei prodotti tipici e la Rassegna delle Cantine del Parco del Negramaro e dell’Associazione Città del Vino. Il calendario 2013 è ricco di eventi culturali che si svolgeranno intorno alla Fòcara. Anche per questa edizione saranno tante le iniziative in programma a partire dalla mostra delle opere di Ugo Nespolo, protagonista indiscusso di tanta avanguardia internazionale che firma l’edizione 2013 della Fòcara di Novoli. Muovendosi tra continuità e innovazione e grazie al contributo di Toti Carpentieri, direttore artistico di FòcarArte, spazio alla fotografia attraverso il Premio Fòcara Fotografia che per l’edizione 2013 sarà assegnato a Letizia Battaglia.

Una mostra fotografica sarà invece dedicata al lavoro che proprio a Novoli ha svolto lo scorso anno Mario Cresci, docente di teoria e metodo della Fotografia nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, vincitore del Premio Fòcara Fotografia 2012 che resterà aperta durante i giorni della Festa. Le fotografie di Cresci andranno ad arricchire il nucleo del nascente Museo/Archivio della storia contemporanea della tradizione novolese. FocarArte dedica particolare spazio anche al mondo artistico delle giovani generazioni con una mostra riservata alle opere prodotte dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti e dei Licei Artistici sul tema dei riti e delle tradizioni popolari laico/ religiose salentine. Ma la Fòcara non sarà solo arte e fotografia: accanto alla tradizione tornano la musica e la raffinata enogastronomia della terra salentina.

Sarà all’insegna della contaminazione musicale l’edizione 2013 del festival dell’inverno salentino che vedrà esibirsi Mory Kanté, Enzo Avitabile & Bottari, Raiz, Sud Sound System, Asian Dub Foundation, Balkan Beat Box. Tra le novità, l’edizione 2013 vedrà insieme Novoli e Oria che coniugano la preziosa storia delle importanti tradizioni locali, Torneo dei Rioni e la Fòcara, per contribuire a promuovere la cultura immateriale di Puglia in ambito nazionale ed internazionale. La delegazione della Città di Oria parteciperà all’accensione della Fòcara promuovendo le bellezze ed i costumi locali con gli sbandieratori ed i Gonfaloni dei 4 Rioni, Lama, Castello, San Basilio e Judea di Oria.

Promossa da Regione Puglia, Provincia di Lecce e Comune di Novoli in collaborazione con numerosi partner pubblico-privati, “La Fòcara” è stata inserita tra i beni della cultura immateriale della Regione Puglia e partecipa alla catalogazione Ministeriale per il riconoscimento dell’Unesco quale Patrimonio Intangibile dell’Umanità, da valorizzare e tutelare. Proprio per la promozione di questo patrimonio della tradizione popolare novolese è nata due anni fa’ la Fondazione Fòcara di Novoli con gli obiettivi di tutelare, conservare e tramandare lo spirito della festa.

La “Fòcara” è diventata luogo di incontro tra culture e religioni diverse che si riuniscono idealmente intorno al “fuoco buono di Puglia, messaggero di pace nel mondo”, simbolo universale di pace e di solidarietà. E le fasi salienti della festa potranno essere seguite sul portale dedicato all’appuntamento dell’inverno salentino, consultabile all’indirizzo www.fondazionefocara.com. Il portale è stato realizzato da ClioCom, fornitore qualificato RUPAR SPC e partner tecnologico della Fondazione Fòcara di Novoli.