“Nonni e nipoti”: tre giorni di festa a Siena

SIENA – L’Asp Città di Siena, Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, apre anche quest’anno le porte della sua sede in via Campansi per donare ai suoi anziani ospiti dei momenti di calore e divertimento grazie al tradizionale appuntamento “Nonni e nipoti”, organizzato come di consueto dall’Avo con la collaborazione del Cral Campansi.

SIENA – L’Asp Città di Siena, Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, apre anche quest’anno le porte della sua sede in via Campansi per donare ai suoi anziani ospiti dei momenti di calore e divertimento grazie al tradizionale appuntamento “Nonni e nipoti”, organizzato come di consueto dall’Avo con la collaborazione del Cral Campansi.

L’appuntamento è per i giorni 19, 20 e 21 maggio. Si tratta di un’iniziativa significativa sul piano dei ricordi, quando la trasmissione dei saperi diventa un fattore essenziale per la conoscenza delle antiche tradizioni del territorio, comprese quelle agricole. La mattina dei giorni giovedì 19 e venerdì 20 maggio, protagonisti saranno i bambini delle scuole elementari “Pascoli” e “Peruzzi” che con i loro disegni regaleranno sorrisi agli ospiti del Campansi attraverso momenti di incontro e di proficuo interscambio. Giovedì 19 dalle ore 16 la Music Ensemble offrirà un concerto diretto dal professor Leonardo Angelini che renderà il Campansi una grande sala da ballo invitando a momenti di puro divertimento. Il giorno successivo, dalle ore 16 in poi, si terrà l’iniziativa “Ricordando la maggiolata: canti e mestieri”. L’attività è svolta nell’ambito del Progetto Struttura sviluppato nell’ambito del protocollo con le associazioni di volontariato e coordinato dall’Asp Città di Siena. Evento incentrato sull’arte di vivere i mestieri di una volta, restituire vita alla storia e storia alla vita: stimolare negli anziani ospiti il racconto del passato per rimettere insieme pezzi della propria vita, per richiamare alla mente immagini un po’ sbiadite con il tempo e riordinarle in uno spazio ben definito, ma soprattutto si intende attingere al ricordo perché proprio in quel passato e in quel vissuto è custodita la propria identità.

Sempre venerdì 20 alle ore 17 presso la sala conferenze della Struttura Campansi si terrà la presentazione del libro di Anna Maria Zilianti “La direzione di strutture per anziani” con la presentazione del professor Antonio Bavazzano: un momento importante per riflettere insieme sulla profonda trasformazione delle Rsa. Sabato 21 alle ore 16, grande chiusura all’insegna della musica con il coro della pro loco di Sovicille con il suo direttore maestro Attilio Botarelli, a seguire un rinfresco per tutti i partecipanti. Inoltre durante i tre giorni della manifestazione si terrà un mercatino nel quale saranno esposti i lavori effettuati dagli ospiti della struttura e dalle volontarie dell’Avo. ù

“Nonni e nipoti” è diventato ormai un appuntamento che coinvolge la città intera, dai bambini delle scuole, alle famiglie degli ospiti, alle bande musicali. “Per l’Avo – afferma la presidente Marisa Bertini – è ogni anno un piacere, grazie anche alla collaborazione del Cral Campansi, realizzare questa iniziativa che riesce a regalare momenti di allegria e socializzazione agli anziani ospiti e a tutti coloro, soprattutto i piccoli delle scuole, che partecipano. È inoltre un piacere trovare nell’Asp Città di Siena un interlocutore sempre attento e disponibile che non si limita a mettere a disposizione degli spazi ma che collabora in tutte le fasi organizzative”. “Questa iniziativa – dichiara il presidente dell’Asp Pier Luigi Corsi – rispecchia pienamente quello che è uno degli obiettivi del consiglio di amministrazione dell’Asp: lavorare nella direzione di ricercare sempre maggiori sinergie con soggetti diversi che rappresentano il tessuto sociale della nostra città in primis le contrade e tutto il mondo del volontariato. L’Avo, questa splendida associazione che non finiremo mai di ringraziare, rappresenta senza dubbio un punto di riferimento fondamentale proprio per la costanza del suo impegno e l’umanità di tutti i suoi volontari per rendere sempre più piacevole la permanenza degli ospiti nelle nostre strutture facendoli sentire parte della città, quella città che, ci auguriamo, vorrà sempre più sentire questa azienda come parte integrante del suo patrimonio”.