No ai sussidi se danneggiano la biodiversità

I sussidi all'agricoltura europea che danneggiano l'ambiente e la biodiversità devono essere eliminati. E' quanto chiede il Parlamento europeo che in plenaria a Strasburgo ha approvato a larga maggioranza ( con 14 sì, 55 no, 64 astenuti) una risoluzione che afferma questo principio e questa richiesta all’Esecutivo.

I sussidi all'agricoltura europea che danneggiano l'ambiente e la biodiversità devono essere eliminati. E' quanto chiede il Parlamento europeo che in plenaria a Strasburgo ha approvato a larga maggioranza ( con 14 sì, 55 no, 64 astenuti) una risoluzione che afferma questo principio e questa richiesta all’Esecutivo.

I parlamentari europei – infatti – con la loro risoluzione denunciano che gli obiettivi 2012 sulla biodiversità non sono stati raggiunti e chiedono quindi che la sua preservazione sia invece una priorità politica per l'Unione. Per dare maggiore incisività a questa politica, durante il dibattito, il francese Younous Omarjee della Sinistra Unita ha chiesto la creazione di un Tribunale Penale Internazionale per l'Ambiente, sulla falsariga del Tribunale per i crimini contro l'umanita'.

Secondo studi citati dal relatore della risoluzione, il liberale olandese il relatore Gerben-Jan Gerbrandy, ''ogni anno si perde il 3% del Pil a causa della perdita di biodiversità''. ''Cio' costa all'Unione europea 450 miliardi di euro, anno dopo anno ha aggiunto Gerbrandy – Rispetto a queste cifre, investire 5,8 miliardi di euro l'anno nel progetto Natura 2000 è un affare''.

Sul piano pratico viene anche proposta una riforma della Pac che ricompensi gli agricoltori che adottano tecniche di produzione piu' rispettose dell'ambiente.