Mucca pazza, cala il rischio per l’Italia

L’Organizzazione mondiale per la sanità animale (Oie), con risoluzione adottata nell’ambito dell’ Assemblea Generale, ha ufficialmente sancito per l’Italia il nuovo stato sanitario per l’encefalopatia spongiforme bovina (Bse, meglio conosciuta come "mucca pazza") con il p

L’Organizzazione mondiale per la sanità animale (Oie), con risoluzione adottata nell’ambito dell’ Assemblea Generale, ha ufficialmente sancito per l’Italia il nuovo stato sanitario per l’encefalopatia spongiforme bovina (Bse, meglio conosciuta come "mucca pazza") con il passaggio dall’attuale livello di rischio ‘controllato’ a quello ‘trascurabile’.

Si tratta del livello di massima sicurezza sanitaria, secondo la classificazione internazionale, che distingue i Paesi in tre categorie: ‘trascurabile’, ‘controllato’ e ‘indeterminato’. L’Italia va ad aggiungersi agli attuali 19 Paesi, sui 178 aderenti all’Oie, che hanno raggiunto la qualifica sanitaria di rischio ‘trascurabile’.