Molise: ecco i dati del Psr

CAMPOBASSO – Toni entusiastici, in Molise, per la presentazione dei dati definitivi della spesa del Programma di sviluppo rurale della Regione Molise (Psr), cofinanziato dall’Unione europea, attraverso il Fondo europeo agricolo per lo Sviluppo rurale (Feasr ).

Il commento dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Molise, Nicola Cavaliere, è positivo. “Siamo andati ben oltre le più rosee aspettative – evidenzia Cavaliere. “I dati evidenziano un livello di spesa nettamente superiore a quello necessario, per evitare il disimpegno automatico dei fondi messi a disposizione dall’Unione europea. La capacità di fare squadra e la ridefinizione del modello organizzativo e procedurale, hanno rappresentato elementi di cambiamento che il territorio ha percepito in maniera positiva e hanno consentito alla struttura regionale di operare con una maggiore efficienza. Questa è la risposta a quanti hanno cercato in tutti i modi di stravolgere la realtà, attraverso la diffusione di notizie non corrispondenti al vero, creando falsi allarmismi così da indebolire ulteriormente un settore già fortemente segnato dalla crisi in atto, che al contrario necessita di azioni unitarie della politica, finalizzate al mantenimento e al miglioramento di un segmento di primaria importanza per l’intera economia regionale”.
Cavaliere pone l’accento, in particolare, sul migliaio di beneficiari che hanno ricevuto il premio nell’ambito della misura 211 “Indennità per svantaggi naturali a favore di agricoltori delle zone montane” per un importo complessivo pari a euro 1.214.705,59, nonché sulle oltre 350 aziende che hanno ricevuto i pagamenti per la misura 214 “pagamenti agrombientali” per un totale di oltre 800mila euro.
“Come non rimarcare – sottolinea ancora l’assessore molisano – il dato complessivo di spesa del Psr Molise che è in constante crescita ed ha espresso performance finanziarie, nell’anno 2010, superiori a quelle di quasi tutte le regioni dell’Italia centro-meridionale”.
Secondo l’assessore, tale risultato determina un duplice vantaggio. Da un lato dimostra la capacità organizzativa occorrente per rispettare le rigide scadenze imposte dalle regole comunitarie, dall’altro lato, tenuto conto che gran parte dei contributi erogati attraverso il Psr sono destinati alla realizzazione di investimenti, supporta le imprese agricole molisane che mostrano piccoli segnali di vitalità e di voglia di investire, assolutamente da assecondare, se si vogliono sfruttare, appieno, le opportunità offerte da queste forme di intervento per uscire al più presto da una delle crisi più difficili degli ultimi anni.